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Responsabilità erariale, nota di lettura ANCI alle Legge n. 1/2026

ANCI ha pubblicato una utile nota alla Legge 1/2026 in tema di responsabilità erariale.

Come evidenziato in premessa, la Legge 7 gennaio 2026, n. 1 recante Modifiche alla legge 14 gennaio 1994, n. 20, e altre disposizioni nonché delega al Governo in materia di funzioni della Corte dei Conti e di responsabilità amministrativa e per danno erariale, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.4 del 07 gennaio 2026 ed entrata in vigore lo scorso 22 gennaio 2026, reca significative novità in materia di regime della responsabilità amministrativa contabile, di tipologia e modalità dei controlli effettuati dalla Corte dei Conti e prevede una delega al Governo per la revisione dell’organizzazione della Corte dei Conti. Come noto, nell’ambito dei provvedimenti normativi finalizzati a sostenere la ripresa post COVID, al fine di contrastare la cosiddetta “burocrazia difensiva” e la “paura della firma”, l’art. 21 del DL n. 76/2020 ha previsto, in via temporanea, la limitazione della responsabilità amministrativo contabile ai casi di dolo, escludendo la responsabilità in caso di colpa grave, salvo i casi di omissione o inerzia del soggetto agente.

Tale previsione è stata prorogata, da ultimo con decreto-legge n. 68/2025, sino al 31 dicembre 2025. Si ricorda che sulla previsione normativa emergenziale si è espressa la Corte Costituzionale con sentenza n. 132/2024 del 16 luglio 2024, ritenendo non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 21 del DL n. 76/2020, in considerazione del carattere provvisorio e dell’eccezionalità del contesto in cui la norma ha avuto origine, invitando tuttavia il legislatore a definire una complessiva riforma della responsabilità amministrativa al fine di realizzare un miglior bilanciamento tra le due esigenze di fondo: da un lato tenere ferma la funzione deterrente della responsabilità a tutela del buon andamento; dall’altro, evitare che il rischio dell’attività amministrativa sia percepito dall’agente pubblico come talmente elevato da fungere da disincentivo all’azione, a discapito ancora una volta del buon andamento dell’azione amministrativa. In questo contesto, la norma, approvata in via definitiva lo scorso 27 dicembre 2025, introduce una revisione del regime complessivo della responsabilità amministrativa oltre che una delega per la revisione dell’organizzazione della Corte dei Conti.