Valutazione della sostenibilità degli investimenti a debito
La Corte dei Conti Lombardia, con delibera n. 143/2026, ha risposto a richiesta di parere di ente locale in merito ai criteri che devono essere adottati dai Comuni di piccole dimensioni, nella valutazione della sostenibilità nel medio lungo periodo di operazioni di investimento di rilevante entità, finanziate in parte mediante ricorso all’indebitamento, al fine di garantire il rispetto dei principi di equilibrio di bilancio e di sana gestione finanziaria. La richiesta riguarda anche i parametri di valutazione che presiedono la verifica di sostenibilità nel tempo degli oneri derivanti dal ricorso all’indebitamento, e, più in particolare, l’incidenza dell’onere annuo del debito in rapporto alle entrate correnti, l’impatto dell’indebitamento sulla rigidità strutturale della spesa corrente, i costi di gestione futuri delle opere realizzate e se si debbano adottare criteri di prudenza nella programmazione degli investimenti, qualora l’operazione dovesse comportare effetti strutturali nel medio e lungo periodo.
La Sezione ha evidenziato che i limiti all’indebitamento dei Comuni sono quelli previsti dalle norme vigenti. La responsabilità gestionale dell’amministrazione nelle politiche di bilancio compete alla propria discrezionalità, sempre nel rispetto dei principi di buona amministrazione e di salvaguardia degli equilibri e del pareggio di bilancio.