Nel caso si manifesti il bisogno di ulteriori prestazioni di lavoro straordinario, è possibile superare i limiti fissati dal CCNL? Si specifica che il personale interessato all’aumento orario è il personale di vigilanza settore polizia locale. Espressamente, l'art. 14, comma 4, del CCNL dell'1.4.1999 stabilisce in 180 ore il limite massimo annuale di prestazione di lavoro straordinario di ciascun dipendente, che conseguentemente non può essere superato. L'art. 38, comma 3, del CCNL del 14.9.2000 consente che, per esigenze eccezionali, ed in relazione alla sola attività di diretta collaborazione con gli organi istituzionali, la contrattazione integrativa possa superare la quantità massima …
3613 Risultati
La Provincia al fine di promuovere azioni che sostengono l'occupazione giovanile concede borse di studio ai giovani laureati per la partecipazione a corsi (formativi, master, riqualificazione....) che favoriscono la loro entrata nel mercato del lavoro purché inoccupati, disoccupati e che non hanno compiuto i 30 anni di età. La borsa di studio consiste in un contributo pari al 70% del costo d'iscrizione fino a un massimo di € 700,00. Per tale tipologia di contributo (intervento 5 trasferimenti), è corretto applicare la ritenuta d'acconto oppure è possibile non applicarla in quanto intesa come rimborso?
Il Servizio ambiente di questo comune ha inviato la sottoriportata nota. Si chiede parere in merito alle adempimenti fiscali da porre in essere per le attività indicate. A partire dal corrente anno, con Deliberazione il Consiglio Comunale ha stabilito di istituire la “Tariffa Integrata Ambientale” per la gestione dei rifiuti urbani di cui all’art.238 del D.Lgs.152/2006 e s.m.i.. Tale determinazione ha conseguentemente determinato che il Comune – Soggetto Gestore – si occuperà direttamente di tutte le attività connesse con la gestione della tariffa e quindi con la gestione delle entrate e delle uscite, mentre, il Gestore del Servizio continuerà a …
I) Considerato che l’art. 14 al comma 5 del D.lgs. 68/2011 dispone la soppressione dell'addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica dall’anno 2012, precisando che il relativo gettito spetta allo Stato, il successivo comma 6 prevede la devoluzione alla Provincia competente per territorio di un gettito non inferiore a quello della soppressa addizionale provinciale all’energia elettrica attribuita nell’anno di entrata in vigore del presente decreto legislativo, si chiede, ai fini della formulazione del bilancio 2012, se per gettito non inferiore a quello della soppressa addizionale “attribuita” nell’anno 2011 debba intendersi il gettito in termini di cassa (comprensivo cioè degli acconti mensili 2011 …
Si richiede di esprimere un parere circa il possibile buon esito di un ricorso attualmente in attesa di giudizio in Commissione Tributaria in merito all’esenzione dei rifiuti speciali.
Stiamo per effettuare gli accertamenti ai fini TARSU, si è sorto il dubbio degli anni recuperabili. Quali annualità scadono?
L’ente applica per il servizio di nettezza urbana la tassa rifiuti solidi urbani. Per il 2011 e il 2012 ci sono state delle modifiche per il grado di copertura del servizio? Di recente ho letto due sentenze della Corte dei conti Campania (n.182 del 21/101/2010 e n. 274 del 07/06/2011) che consentono di inserire nelle entrate per l’abbattimento del costo del servizio anche i proventi delle addizionali ex eca. E’ corretta questa interpretazione considerato che la norma di riferimento art. 61 del D.lgs. 507/93 stabilisce la loro esclusione?
L’Ente sta applicando da alcuni anni le fasce ISEE alle tariffe dei servizi a domanda individuale ed alle tariffe del servizio di assistenza domiciliare. Poiché la tariffa di alcuni servizi è piuttosto bassa (per es.10,50 € mensili per lo scuolabus, oppure € 3,50 per un pasto della scuola materna, a fronte di un costo calcolato in € 5,40) l'Amministrazione ha deciso di applicare (con decorrenza 1.1.2012) per intero le tariffe e non prevedere più tariffe agevolate calcolate in modo proporzionale alle fasce ISEE. Tutto ciò è possibile?
Il Ns. Comune dell’Unione dei Comuni “XX” a cui partecipano quattro Comuni. L’Unione dei Comuni deve presentare entro il 10 novembre 2011 il certificato al Rendiconto 2010. Il modello allegato al Decreto del 12/07/2011 è uguale sia per i Comuni che per l’Unione di Comuni. Vi invitiamo darci alcuni chiarimenti in merito alla compilazione del Quadro 1 , del Quadro 13, del Quadro 14 e dell’allegato B (certificazione dei parametri obiettivi per i Comuni). In particolare per quanto attiene il Quadro 1) i codici da 1001 a 1010 vanno compilati con riferimento alla somma dei dati dei singoli Comuni facenti …
Se l’Ente si trovasse oggi con fatture datate ante 2011, non contestate, non pagate, non impegnate, in assenza di copertura finanziaria, emesse con riferimento a stipulato contratto, relativamente a spese correnti, in particolare a prestazioni rese in quanto previste dal citato contratto ma - in applicazione dello stesso - non preventivabili nell’importo in quanto “ a consumo”, si configurerebbe “debito fuori bilancio” o che altro? Si configurerebbe la stessa ipotesi nel caso in cui l’Ente si trovasse ad oggi con una fattura datata ante 2011, non contestata, non pagata, emessa (dalla stessa Ditta di cui sopra) con riferimento a stipulato …