Un Comune deve versare ad un altro Comune l’indennità di esproprio di un terreno edificabile a seguito di occupazione. Nel caso di specie, trattandosi di un versamento di somme da Comune a Comune, deve essere operata la ritenuta del 20% come previsto dalla normativa vigente?
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L’Ente nel corso del 2007 ha superato la soglia dei 10.000 abitanti. In riferimento alla quantificazione delle indennità degli amministratori art. 82 T.U.E.L., si chiede di conoscere quale classe demografica debba essere presa a riferimento a partire dal 01/01/2008: 1. se quella della popolazione residente risultante dall’ ultimo censimento; 2. o quella della popolazione residente risultante al 31/12/2007. Si chiede inoltre di sapere se oggi a seguito di elezioni amministrative in data 15/05/2011 ai nuovi amministratori vadano erogate le indennità tabellari di cui al D.M. 119/00, considerando il fatto che la precedente amministrazione ha percepito fino a scadenza le indennità …
Premesso - che nel corso dell’anno 2007 il Comune ha rilasciato permesso a costruire convenzionato ad una Ditta per la realizzazione di un complesso residenziale, permesso che comportava il pagamento di € 89.278,40 di oneri di urbanizzazione. La Ditta ha chiesto ed ottenuto la rateizzazione degli oneri in n. 04 rate con scadenza semestrale, dietro presentazione di polizza fidejussoria a garanzia del Comune. La Ditta ha pagato la prima rata al momento del rilascio del permesso a costruire. Successivamente ha pagato anche la seconda e terza rata. Per quanto riguarda l’ultima rata, la Ditta, seppur sollecitata ripetutamente con racc. a.r., …
La scrivente Azienda Pubblica di Servizi alla Persona in merito a quanto disposto dall’articolo 4, comma 5 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207 che recita: “I comuni, le province, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano possono adottare nei confronti delle istituzioni riordinate in aziende pubbliche di servizi alla persona o in persone giuridiche di diritto privato, la riduzione e l'esenzione dal pagamento dei tributi di loro pertinenza” ritiene, stante il tenore letterale della succitata norma, che i Comuni, in materia di ICI, abbiano la facoltà di applicare nei riguardi di questi Enti la riduzione …
Vi formuliamo un quesito in relazione al nostro regolamento comunale in favore delle famiglie e delle persone in stato di bisogno (articolo 12 della legge 7 agosto 1990 n. 241). L'articolo 5 del citato regolamento prevede l'esenzione totale o parziale dal pagamento dei tributi comunali (acqua, RSU, ticket, trasporto scolastico, ecc) fermo restando l'obbligo di garantire la copertura minima di tali servizi prevista dalla legge. Sono pervenute istanze di sgravi dei tributi da parte di cittadini anche relativamente ad anni pregressi. E' possibile rigettare le istanze e con quale motivazione?
Preso atto che non sono state inviati i modelli F24 EP relativi alle ritenute irpef e contributi previdenziali relativi al mese di Gennaio (scadenza 16/02/2011) e Febbraio (scad. 16/03/2011) si chiede: - per le ritenute irpef e addizionali è possibile effettuare il ravvedimento operoso? Come imputare le spese relative alle sanzioni in misura ridotta e gli interessi al tasso legale? Sono oneri straordinari ? Possono fare carico al bilancio ? - per i contributi inpdap (ex cpdel e inadel e fondo credito) esiste la possibilità di un ravvedimento operoso? Quali sono le sanzioni e come imputarle a bilancio?
Questo ente ha sottoscritto una convenzione urbanistica con un privato per l’attuazione di un piano attuativo. Nell’ambito di detta convenzione il soggetto attuatore si è impegnato a sostenere quale standard qualitativo una spesa per un valore determinato in convenzione. Ora l’A.C. ha deciso di utilizzare quell’impegno economico per la realizzazione di un’opera pubblica regolarmente pianificata e indicata nei documenti programmatici come finanziata con apporti di privati. Si pone ora la necessità di valutare diverse soluzioni operative: a) Il comune mette in gara il lavoro e lo aggiudica ; parti contrattuali sono il comune e l’impresa aggiudicataria. I vari SAL e …
Questo Comune deve acquisire in diritto di superficie per anni 15 un’area di proprietà della Parrocchia da destinare a parcheggio pubblico e area mercato per un costo di Euro 200.000,00 da pagarsi in un’unica soluzione. Alla luce di quanto sopra esposto si vuole conoscere: 1) dove va inserita in bilancio tale spesa, al tit. I o al tit. II e con quale codifica? 2) È corretto che la Parrocchia non emetta fattura e conseguentemente non assoggetti ad IVA tale cessione? 3) Non essendo l’operazione assoggettata ad IVA quali sono le altre tasse e/o imposte che il Comune dovrà sostenere al …
A seguito di atto notarile del 6/12/2006 una Società SRL ha acquisito il diritto di superficie per la futura realizzazione di un'autorimessa interrata e ha dichiarato ai fini ICI un'area fabbricabile. A seguito di tale atto, l'Ufficio scrivente ha provveduto ad imputare per i mesi precedenti all'atto (quindi per 11 mesi del 2006) l'area fabbricabile anche alla "parte concedente". Il contribuente contesta il nostro atto in quanto fino al momento della concessione del diritto di superficie si trattava di un semplice terreno/giardino e lui non aveva mai pensato di realizzarci un'autorimessa. Si chiedono chiarimenti circa la presente casistica ed in …
Come è noto l’art. 6 del D.L. n. 78/2010 che recita “riduzione dei costi degli apparati amministrativi” ha dettato alcune disposizioni dirette a contenere le spese di carattere generale degli enti pubblici al fine di razionalizzare l’insieme della spesa pubblica. In particolare il comma 13 stabilisce, per la parte che interessa gli enti locali, che a decorrere dall’anno 2011, la spesa annua sostenuta dalle amministrazioni pubbliche per attività esclusivamente di formazione, deve essere non superiore al 50% della spesa sostenuta nell’anno 2009. La norma stabilisce, fra l’altro, che gli atti e contratti posti in essere in violazione della suddetta disposizione, …