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La scrivente Azienda Pubblica di Servizi alla Persona in merito a quanto disposto dall’articolo 4, comma 5 del decreto legislativo 4 maggio 2001 n. 207 che recita: “I comuni, le province, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano possono adottare nei confronti delle istituzioni riordinate in aziende pubbliche di servizi alla persona o in persone giuridiche di diritto privato, la riduzione e l'esenzione dal pagamento dei tributi di loro pertinenza” ritiene, stante il tenore letterale della succitata norma, che i Comuni, in materia di ICI, abbiano la facoltà di applicare nei riguardi di questi Enti la riduzione …
Vi formuliamo un quesito in relazione al nostro regolamento comunale in favore delle famiglie e delle persone in stato di bisogno (articolo 12 della legge 7 agosto 1990 n. 241). L'articolo 5 del citato regolamento prevede l'esenzione totale o parziale dal pagamento dei tributi comunali (acqua, RSU, ticket, trasporto scolastico, ecc) fermo restando l'obbligo di garantire la copertura minima di tali servizi prevista dalla legge. Sono pervenute istanze di sgravi dei tributi da parte di cittadini anche relativamente ad anni pregressi. E' possibile rigettare le istanze e con quale motivazione?
Preso atto che non sono state inviati i modelli F24 EP relativi alle ritenute irpef e contributi previdenziali relativi al mese di Gennaio (scadenza 16/02/2011) e Febbraio (scad. 16/03/2011) si chiede: - per le ritenute irpef e addizionali è possibile effettuare il ravvedimento operoso? Come imputare le spese relative alle sanzioni in misura ridotta e gli interessi al tasso legale? Sono oneri straordinari ? Possono fare carico al bilancio ? - per i contributi inpdap (ex cpdel e inadel e fondo credito) esiste la possibilità di un ravvedimento operoso? Quali sono le sanzioni e come imputarle a bilancio?
Questo ente ha sottoscritto una convenzione urbanistica con un privato per l’attuazione di un piano attuativo. Nell’ambito di detta convenzione il soggetto attuatore si è impegnato a sostenere quale standard qualitativo una spesa per un valore determinato in convenzione. Ora l’A.C. ha deciso di utilizzare quell’impegno economico per la realizzazione di un’opera pubblica regolarmente pianificata e indicata nei documenti programmatici come finanziata con apporti di privati. Si pone ora la necessità di valutare diverse soluzioni operative: a) Il comune mette in gara il lavoro e lo aggiudica ; parti contrattuali sono il comune e l’impresa aggiudicataria. I vari SAL e …
Questo Comune deve acquisire in diritto di superficie per anni 15 un’area di proprietà della Parrocchia da destinare a parcheggio pubblico e area mercato per un costo di Euro 200.000,00 da pagarsi in un’unica soluzione. Alla luce di quanto sopra esposto si vuole conoscere: 1) dove va inserita in bilancio tale spesa, al tit. I o al tit. II e con quale codifica? 2) È corretto che la Parrocchia non emetta fattura e conseguentemente non assoggetti ad IVA tale cessione? 3) Non essendo l’operazione assoggettata ad IVA quali sono le altre tasse e/o imposte che il Comune dovrà sostenere al …
A seguito di atto notarile del 6/12/2006 una Società SRL ha acquisito il diritto di superficie per la futura realizzazione di un'autorimessa interrata e ha dichiarato ai fini ICI un'area fabbricabile. A seguito di tale atto, l'Ufficio scrivente ha provveduto ad imputare per i mesi precedenti all'atto (quindi per 11 mesi del 2006) l'area fabbricabile anche alla "parte concedente". Il contribuente contesta il nostro atto in quanto fino al momento della concessione del diritto di superficie si trattava di un semplice terreno/giardino e lui non aveva mai pensato di realizzarci un'autorimessa. Si chiedono chiarimenti circa la presente casistica ed in …
Come è noto l’art. 6 del D.L. n. 78/2010 che recita “riduzione dei costi degli apparati amministrativi” ha dettato alcune disposizioni dirette a contenere le spese di carattere generale degli enti pubblici al fine di razionalizzare l’insieme della spesa pubblica. In particolare il comma 13 stabilisce, per la parte che interessa gli enti locali, che a decorrere dall’anno 2011, la spesa annua sostenuta dalle amministrazioni pubbliche per attività esclusivamente di formazione, deve essere non superiore al 50% della spesa sostenuta nell’anno 2009. La norma stabilisce, fra l’altro, che gli atti e contratti posti in essere in violazione della suddetta disposizione, …
Nel 2009 il nostro Comune ha avuto alcune dipendenti assenti per mesi in maternità facoltativa. Per la quota relativa allo stipendio non erogato non è stato mantenuto alcun impegno di spesa in quanto non sarebbe stato fondato l'impegno, mancando l'obbligazione giuridica (tali somme infatti non potevano essere erogate alle dipendenti assenti). Il periodo di maternità facoltativa è stato usufruito di mese in mese, sicché non c’era certezza, fino al loro rientro avvenuto in settembre, di quanta assenza avrebbero fatto. L’assenza è stata coperta solo in parte con un dipendente di altro Ente in convenzione al 50% e per pochi mesi. …
In forza del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, l'amministrazione comunale intende istituire l'imposta di soggiorno. La bozza di regolamento per istituire l’imposta di soggiorno a partire dal 1° luglio è stata inviata alle associazioni di categoria. L'articolo 2 di detta bozza prevede che il soggetto passivo sia colui che pernotta ma attribuisce al gestore della struttura ricettiva la veste di “responsabile di imposta coobligato al versamento dell’imposta” ex articolo 64 del DPR 29 settembre 1973 n.600 Un'associazione ha eccepito che il gestore della struttura non può assumere detta veste ma deve limitarsi a riscuotere l'imposta dal cliente ed …
I dipendenti della ditta appaltatrice del servizio di spazzamento e smaltimento dei rifiuti ha iniziato una vertenza nei confronti del Comune, ritenuto responsabile in solido per le inadempienze della ditta appaltatrice per il mancato pagamento degli stipendi e dei contributi dei dipendenti. Nella fase finale, gli avvocati dei dipendenti della ditta appaltatrice presentano decreto ingiuntivo presso terzi nei confronti del Tesoriere oltre alla relativa convocazione in giudizio. Il Comune ha sempre redatto deliberazione di Giunta comunale con le quali si definivano le somme impignorabili, tali atti venivano notificati tramite messo Comunale. In sede di giudizio, il Tesoriere riteneva di produrre …