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In merito ai tagli disposti su talune voci di spesa con il D.L. 78/2010 art. 6 si richiedono alcuni chiarimenti. Nel determinare la base imponibile su cui operare i vari tagli previsti dalla norma in argomento si era pensato di utilizzare il valore degli impegni di spesa risultanti dal consuntivo 2009, ora alla luce del recente parere della Corte dei Conti n. 7/CONTR/11 del 07.02.2011 in merito alle spese per incarichi di studi e consulenze quale deve essere la base di calcolo per la determinazione della spesa 2009? Stanziato? Se sì, iniziale o assestato? Quali importi devono essere esclusi quando …
I permessi retribuiti per accertamenti prenatali previsti dall’art. 14 del D.Lgs. n. 151/2001 spettano ad una lavoratrice che ne ha fatto richiesta anche se il CCNL non li ha espressamente previsti?. Nel caso di risposta affermativa gli stessi in che misura spettano alla lavoratrice e con quali modalità possono essere usufruiti (ad ore, a giornata) e giustificati.
Il Comune ha fatto una gara per l’appalto del servizio di trasporto handicap indicando nel bando l’importo a base di gara + IVA 4%. Una Ditta ci ha chiesto in base a quale norma si applica l’aliquota 4%. La Ditta in questione sostiene che l’aliquota è al 10%.- Al Comune è sempre stato fatturato al 4%. Per cortesia mi può dire quale è l’aliquota? Abbiamo sempre sbagliato?
E’ in corso l’appalto per la concessione per 15 anni del servizio di una casa di riposo consistente nell’utilizzo dell’immobile e del servizio stesso a fronte di: -A) canone concessorio di euro 130.000,00 a fronte dell’affidamento della Concessione, e dell’attribuzione del diritto di sfruttamento economico del Servizio (art. 12 convenzione); -B) un rimborso una-tantum di 35.000 euro (art. 12 convenzione) quale corrispettivo per spese tecniche e di procedura (spese per pareri legali, pubblicazioni bandi di gara, spese per allacciamenti ecc.) e come specificato nel capitolato all’ articolo 2 punto 3; -C) rimborso di 5.000 annue sostenute per il pagamento dei …
Al rendiconto della gestione 2010 dovrebbero essere allegati i prospetti delle entrate e delle uscite dei dati SIOPE, ai sensi del decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23/12/09 di attuazione dell'art. 77-quater, comma 11 del D.L. 112/08. Non riesco a capire se il prospetto lo devo ricavare dal nostro software o scaricarlo dall'applicazione web www.siope.it, che comporta l'accreditamento presso la Banca d'Italia. (a Proposito compete al Responsabile del Servizio Finanziario o al Responsabile Siope o a entrambi?). Cortesemente qual è l'iter giusto da seguire per non essere inadempienti verso la Tesoreria Provinciale dello Stato?
Nel 2007 si è reso vacante un posto di istruttore direttivo dell’area della polizia municipale a seguito di pensionamento. In quello stesso anno alcuni funzionari di altri Enti (venuti a conoscenza di tale vacanza) e avendone i requisiti, hanno presentato spontaneamente istanza di mobilità ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs 165/2001. L’Amministrazione Comunale non ha mai attivato alcuna procedura di mobilità per ricoprire tale posto e dal 2007 ad oggi il posto viene coperto utilizzando l’istituto del comando. L’Amministrazione ha utilizzato strumenti “flessibili” quali il comando anche nell’ottica di poter cogliere eventuali opportunità di gestione associata del servizio alla luce …
Il comune ha in concessione il servizio di pubblicità e pubbliche affissioni scaduto il 31/12/2010. Si chiede un parere circa la possibilità di rinnovo della concessione a condizioni economiche migliorative portando la durata da cinque anni a sei in quanto la società propone la revisione totale degli impianti affissionistici entro il 31 marzo.
Questa Amministrazione intende procedere ad una permuta tra beni immobili. Si chiede se e in che modo questa operazione vada rilevata a bilancio dal momento che la permuta è prevista alla pari.
Si chiede cortese interpello riguardo l’utilizzo dei risparmi derivanti dalla rinegoziazione dei mutui. In particolare sorge il dubbio che i minori costi derivanti da questa operazione finanziaria debbano avere destinazione vincolata al finanziamento di spese per investimento o tutt’al più possano essere utilizzati per il finanziamento di spese non ripetitive per l’Ente.
Questo Ente nel corso dell’esercizio 2010, per finanziare un investimento previsto nel programma delle Opere Pubbliche 2010/2012, ha alienato un certo numero di titoli azionari che deteneva. L’investimento non è stato né realizzato né iniziato nel corso del 2010, ma verrà attuato, forse, nel corso dell’anno 2011. Si chiede se contabilmente sia legittimo: 1. accertare il residuo passivo nella parte spesa del Rendiconto dell’esercizio 2010 avendo realizzato l’entrata nel corso dello stesso anno? 2. far confluire l’entrata, derivante dall’alienazione patrimoniale nell’avanzo d’amministrazione 2010, vincolando l’importo nei fondi per il finanziamento delle spese in conto capitale, e riproponendo l’intervento nel bilancio …