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Questa Amministrazione intende procedere ad una permuta tra beni immobili. Si chiede se e in che modo questa operazione vada rilevata a bilancio dal momento che la permuta è prevista alla pari.
Si chiede cortese interpello riguardo l’utilizzo dei risparmi derivanti dalla rinegoziazione dei mutui. In particolare sorge il dubbio che i minori costi derivanti da questa operazione finanziaria debbano avere destinazione vincolata al finanziamento di spese per investimento o tutt’al più possano essere utilizzati per il finanziamento di spese non ripetitive per l’Ente.
Questo Ente nel corso dell’esercizio 2010, per finanziare un investimento previsto nel programma delle Opere Pubbliche 2010/2012, ha alienato un certo numero di titoli azionari che deteneva. L’investimento non è stato né realizzato né iniziato nel corso del 2010, ma verrà attuato, forse, nel corso dell’anno 2011. Si chiede se contabilmente sia legittimo: 1. accertare il residuo passivo nella parte spesa del Rendiconto dell’esercizio 2010 avendo realizzato l’entrata nel corso dello stesso anno? 2. far confluire l’entrata, derivante dall’alienazione patrimoniale nell’avanzo d’amministrazione 2010, vincolando l’importo nei fondi per il finanziamento delle spese in conto capitale, e riproponendo l’intervento nel bilancio …
Il nostro comune ha costituito un’Azienda Speciale (100% comunale) nel mese di agosto 2010. E' soggetta al Patto 2010 e in che termini? E' soggetta al Patto 2011 e ss. e in che termini? Abbiamo ottenuto un grosso contributo regionale per lavori alle infrastrutture Fiere (per una domanda inoltrata prima della esternalizzazione all'Azienda Speciale). Per la regione non ci sono problemi per quanto riguarda la scelta del soggetto beneficiario (Comune o Azienda Speciale). Parte della spesa finale dovrà essere finanziato con mutuo (i cui costi di ammortamento il Comune è disponibile a sostenere). 1. Qual è la migliore modalità, ai …
Questo Comune ha in concessione diversi servizi comunali (es. riscossione TOSAP e Pubbliche affissioni, gestione parcheggi, ecc.). I Concessionari provvedono al riversamento delle somme riscosse al netto dell’aggio spettante da contratto. L’Ente provvede, ai fini del rispetto dei Principi Contabili di Bilancio, ad emettere mandato per l’Aggio (trattenuto in sede di versamento dal Concessionario) da commutarsi in Reversale di incasso. Alla luce dell’art. 48 bis del D.P.R. 29 settembre 1973, nr. 602, si chiede cortese parere in merito.
Nell'anno 2010 abbiamo utilizzato una parte di avanzo di amministrazione per l'estinzione anticipata dei mutui. Ai sensi del decreto legge 2/2010 dovremmo inviare la certificazione attestante gli oneri sostenuti a seguito della estinzione anticipata dei mutui e prestiti entro il 28 febbraio. Il decreto che prevede la nuova dichiarazione attestante l'indennizzo per gli anni 2010-2011-2012 è stato approvato?
Si chiede di avere indicazioni riguardo alla applicabilità o meno della ritenuta fiscale del 4% sulle erogazioni di contributi in conto capitale ai titolari di licenza taxi. Tali incentivi sono previsti dall'art. 36 co.1 lett. b) della L.R. 23/2007 e concessi ai sensi del "Regolamento per la disciplina dei criteri e delle modalità di concessione di contributi in conto capitale ai titolari di licenza taxi per l'acquisto di nuovi veicoli elettrici, a propulsione ibrida o con alimentazione a combustibile gassoso o per la trasformazione e l'adeguamento di quelli in servizio”.
Ai fini del rilascio del DURC, la ditta dichiara di non essere iscritta all'INPS in quanto non ha dipendenti con lavoro subordinato ma solo lavoratori a progetto ed è pertanto iscritta alla gestione separata. Dobbiamo accettare questa dichiarazione oppure la ditta deve rilasciarci il DURC in quanto anche ai lavoratori a progetto si paga una parte dei contributi?
Un contributo (pari a circa € 2.000,00) a favore di un'associazione nazionale alla quale il Comune ha aderito, avente come obiettivo quello di promuovere iniziative volte a valorizzare il territorio comunale, è soggetto a quanto previsto dalla L. n 136/2010 e quindi debba essere richiesto il Codice CIG ed indicato, ai fini del pagamento, un conto corrente dedicato. E’ opportuno indicare espressamente nelle determine dirigenziali di assunzione dell'impegno di spesa, qualora la fattispecie non rientri nell'ambito applicativo della norma, la non assoggettabilità alle disposizioni di cui alla L. n.136/2010?
Il DM previsto dall'art. 5 comma 7 del D.L. n. 78/2010 sulla diminuzione delle indennità degli amministratori è già stato emanato? La riduzione del 10% (prevista all'art. 6 comma 3) a far data dal 1/1/2011 di indennità, compensi, gettoni, retribuzioni, incarichi delle PA si riferisce anche nuovamente alle indennità degli amministratori (sindaco e assessori) e si prende a base di calcolo quanto da loro effettivamente percepito al 30/04/2010 o quanto di massimo edittale avrebbero dovuto prendere. Qualora vigessero entrambe le riduzioni, quale si prenderebbe fra le due? la più bassa? L'art. 6 comma 3 si applica anche al compenso del …