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Due contribuenti porgono congiuntamente formale istanza al fine di ottenere chiarimenti relativi al pagamento dell'Ici per due unità immobiliari censite in categoria D/10 e precisamente: le due unità classificate in D/10 e connesse all'attività agricola derivano da successione e sono state concesse in uso gratuito al fratello del defunto che è imprenditore agricolo. Ora vista la sentenza della Corte di Cassazione n. 18565/2009 è stato chiesto se queste due unità immobiliari sono esenti per la loro totalità e se il tributo dovuto potrà essere corrisposto solo per i terreni per i quali non c'è coltivazione del fondo da parte del …
Abbiamo ancora diversi dubbi in merito all’applicazione dell’art. 3 L. 136/2010. In particolare, come possiamo procedere al pagamento delle utenze (es. ENEL…) se il RID è considerato non tracciabile? Dobbiamo applicare le disposizioni anche per le spese di cancelleria, locazioni ecc… che l’Autorità dice non soggette agli obblighi? E sugli espropri?
La Provincia risulta essere ente capofila, relativamente alla realizzazione di progetti finanziati con fondi pubblici (in genere comunitari), fondi che, successivamente, dovranno essere trasferiti, in parte, ad altri enti pubblici. In questo caso è necessario, da parte dell'Ente, comunicare gli estremi di un ccb/ccp dedicato e, a cascata, chiedere la comunicazione di un conto dedicato su cui trasferire i fondi agli altri enti pubblici?
Con la legge n. 136 del 13/08/2010 è previsto l’accensione del Conto Corrente dedicato per la tracciabilità di tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture pubbliche. Pertanto vi chiediamo farci sapere nel caso di un ‘Associazione Temporanea di Impresa, se il conto corrente dedicato deve essere intestato all’ATI o può essere intestato solamente all’impresa mandataria.
1) il ns Ente sta chiudendo il contratto decentrato relativo all'anno 2010. In sede di contrattazione le parti sindacali hanno richiesto di inserire nella parte variabile del fondo l'1,2% del monte salari del 1997 e di utilizzare tale somma per pagare progetti giustificati con l'art. 15 c. 2., motivando che l'anno 2010 è l'ultimo anno per poter modificare la parte variabile. Premesso che il ns Ente rispetta il limite di spesa dell'anno 2004, il sindacato propone di gestire tale somma, circa € 4.000,00 sugli anni 2010, 2011, 2012 e 2013, cioè considerando un progetto con decorrenza 2010 e poi mandando …
Il Comune ha sottoscritto un contratto per la realizzazione di una scuola secondaria di primo grado, palestra e auditorium mediante locazione finanziaria in costruendo. La ditta costruttrice ha stipulato altresì un contatto con la società di leasing per la progettazione scuola mediante locazione finanziaria leasing in costruendo di cui art 160 bis del D.Lgs. n. 163/2006. Si chiede qual è l’aliquota IVA da applicare per i lavori oggetto d’appalto.
Il nostro Comune riscuote la TARSU direttamente senza l'ausilio del concessionario. Per la stampa e l'invio degli avvisi di pagamento ordinari il servizio viene svolto da Postel. Vorremmo sapere se nell'avviso di pagamento, oltre al tributo e alle relative addizionali, l'ente può richiedere al contribuente un contributo fisso quale rimborso per le spese di spedizione.
È intendimento di questa amministrazione indire una gara ad evidenza pubblica per la cessione di un’area edificabile, di proprietà dell’Ente a seguito di cessione da parte della Regione al prezzo simbolico di un euro. Il valore attuale di mercato di quest’area determinato con perizia è di € X.000.000,00, la base d’asta è pari ad un terzo di tale valore e tiene delle opere di urbanizzazione primaria già realizzate. L’impresa aggiudicataria dovrà realizzare appartamenti per “prima casa” che verranno venduti a residenti a prezzi calmierati indicati nel bando. È prevista la possibilità di indire una gara con un valore a base …
Il Comune provvede ad introitare direttamente la TARSU iscrivendo a ruolo del 5% del tributo provinciale, ma non ha mai riversato queste somme alla Provincia, perché non richieste e la stessa non ha mai provveduto ad inviare la delibera di determinazione del tributo. Il Comune deve versare il tributo a decorrere dall’anno 2005?
L’ente scrivente deve emettere un avviso di accertamento ICI scaturente da una nuova rendita catastale a seguito di procedura DOCFA dovuta ad opere condonate 326/2003. L’accatastamento da parte dell’Agenzia del Territorio è avvenuto nel 2008. Si chiede se sia corretto accertare fin dal 2003 in deroga alle normali procedure di prescrizione in quanto l’importo del tributo è divenuto certo solo nel 2008 e quindi è “tutto” accertabile fino al 31/12/2013.