Il nostro regolamento assimila la prima casa anche agli usi gratuiti tra genitori e figli, poiché proprio nel regolamento è previsto che se tale comunicazione viene presentata prima della prima scadenza vale per tutto l'anno ci stanno arrivando una miriade di dichiarazioni in tal senso, dobbiamo quindi rassegnarci oppure c'è qualche appiglio per esentare solo gli usi gratuiti già in essere?
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Il nostro regolamento prevede che, in aggiunta alle fattispecie di abitazione principale, considerate tali per espressa previsione legislativa ai fini dell’aliquota ridotta, sono equiparate all’abitazione principale le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea retta/collaterale fino al 2° grado (genitori-figli-fratelli/sorelle-nonni-nipoti) e quelle locate da persone fisiche con contratto registrato a condizione che l’immobile stesso sia utilizzato come abitazione principale, in conformità alle risultanze anagrafiche. Ai sensi della nuova normativa che ha previsto l’esenzione ICI per la prima casa e ai sensi della risoluzione n. 12/DF del 5/6/08, anche le abitazioni che risultino locate possano godere dell’esenzione legislativa?
Stiamo provvedendo ai controlli a campione sui rendiconti dei contributi. Le fatture pagate in contanti devono riportare solo la dicitura: -pagato/saldato; -pagato e la data - pagato data e timbro di chi ha emesso la fattura. Vi è una normativa in materia? Una fattura pagata con assegno può essere quietanzata nei modi suddetti?
In merito alla problematica del risparmio energetico e della possibilità di scelta del fornitore di energia elettrica, questo Comune intendeva sottoscrivere un contratto con la soc. XXX spa ( attuale fornitrice Consip per tutta l’Italia, benché il lotto sia esaurito) che ci garantiva le stesse condizioni Consip. Al momento di chiudere la trattativa con un contratto il referente della società ci ha detto che la stessa non avrebbe firmato alcun contratto; il Comune doveva in sostanza chiedere unilateralmente alla soc. Edison spa la fornitura di energia alle stesse condizioni Consip senza alcun impegno formalizzato da parte della società stessa. Quando …
Questo Comune, con convenzione in data 20.6.2006 ha affidato in concessione ad una Società per azioni a capitale pubblico, il servizio di distribuzione dell’acqua potabile per usi domestici, artigianali, commerciali ed industriali. Alla stessa Società sono stati affidati in concessione tutte le opere, gli impianti e le canalizzazioni relativi al pubblico servizio di distribuzione dell’acqua potabile. La società concessionaria ha assunto l’obbligo di riscuotere, oltre al canone dovuto dagli utenti del servizio idrico, il canone per la raccolta e depurazione delle acque, da riversare al Comune, Ente gestore in economia dei servizi di raccolta e depurazione delle acque. La convenzione …
Abbiamo ricevuto dalla Cassa Depositi e Prestiti un bonifico di €.11.690,52 per restituzione di quote relative a mutui scaduti e non utilizzati, è corretta la seguente allocazione in bilancio quale nuova entrata : Titolo 4 cat.5 codice siope 4513?
Si desidera conoscere il vostro parere sul rilievo, espresso dalla Corte dei Conti, relativo al risultato negativo della gestione di competenza e sulla richiesta di adozione di misure correttive del Patto di stabilità 2006, tenuto anche conto che durante il 2007 il Patto è stato rispettato.
Il nostro Comune deve procedere alla nomina del revisore il prossimo 30 Settembre. Può rivestire tale carica un professionista che riveste già il ruolo di revisore in una società locale a responsabilità limitata il cui capitale sociale è posseduto attualmente all’81% e entro breve tempo al 100% dallo stesso Comune?
Questo Comune ha attivato con decorrenza 31-12-2007 n. 2 contratti di formazione e lavoro, della durata di 12 mesi. Poiché è intenzione dell’Amministrazione attivare le procedure di conversione degli stessi in rapporti di lavoro a tempo indeterminato si chiede: 1) la possibilità di attuare la conversione per entrambi i Cfl sfruttando la deroga di cui al comma 121, articolo 3, della legge 244/2007, essendo assicurato il rispetto delle condizioni previste; 2) la possibilità di attuare la conversione in anticipo rispetto alla scadenza dei contratti di formazione e lavoro.
L’incarico professionale di collaudo tecnico, dato ad un professionista, relativo a lavori di miglioramento di un impianto sportivo comunale in gestione a Privati rientra tra gli incarichi di studio, ricerca e consulenza per i quali la normativa prevede l’approvazione del programma da parte del Consiglio Comunale, la previsione di limiti di assegnazione nel regolamento comunale e l’invio alla Corte dei Conti, nonché la pubblicità sul sito internet del Comune? Il problema per la sottoscritta, in qualità di responsabile del servizio finanziario, si pone perché il Comune (nella specie la Giunta Comunale) ha intenzione di dare questo incarico, ma tale previsione …