Si desidera sapere se l'avanzo di amministrazione può essere utilizzato dall'ente per acquisire quote di partecipazione in una società privata (una s.p.a.) che gestisce gli impianti sciistici presenti sul territorio comunale. In particolare si chiede di sapere se per tale scopo si può utilizzare sia l'avanzo libero che la quota di avanzo "per il finanziamento di spese in conto capitale". Inoltre vorrei chiedere quali sono i riferimenti normativi e/o i vincoli di legge specifici da prendere in considerazione nel caso di acquisizione da parte di enti pubblici di quote di partecipazione in una s.p.a.
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Per effettuare correttamente la verifica di cui all’articolo 48 bis del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 602, si chiede di sapere se i 10 mila euro sono riferiti al singolo mandato di pagamento, alla singola fattura, all’importo dell’atto di liquidazione o all’importo del contratto? È rilevante quanto percepisce il singolo fornitore dal medesimo ente, ai fini della corretta applicazione della norma in oggetto.
Il nostro Ente non ha un regolamento per l’acquisizione in economia di beni, servizi e lavori. L’amministrazione ha deciso di attivare il servizio sostitutivo di mensa attraverso l’erogazione di buoni pasto; il valore di tale erogazione, calcolata fino al 31/12/2008, è sotto i 20.000,00€. Nelle more dell’aggiudicazione della gara CONSIP, è possibile, visto l’importo, procedere ad un affidamento diretto?
Un Comune ha un dipendente a tempo indeterminato part-time a 12 ore settimanali con funzioni di Responsabile dell’Ufficio Tecnico. E’ possibile, con una deliberazione della Giunta Comunale, portare il dipendente a 18 ore settimanali per ottemperare a quanto stabilito dall’art. 11 del CCNL 22.1.2004 ”I Comuni privi di dirigenza, in relazione alle specifiche esigenze organizzative derivanti dall’ordinamento vigente, individuano, se necessario ed anche in via temporanea , le posizioni organizzative che possono essere conferite anche al personale con rapporto a tempo parziale di durata non inferire al 50% del rapporto a tempo pieno”?
Nel contratto per la gestione della mensa, l’ente ha determinato le tariffe pari a € xxx, per abitante. Il contratto prevede che “I corrispettivi dei servizi affidati saranno soggetti a revisione annuale applicando il coefficiente di rivalutazione fissato dall’ISTAT per il costo vita al mese di luglio; ogni variazione inerente la specifica del servizio richiesta da parte dell’amministrazione c.le, verrà valorizzata di conseguenza” Quando si effettua la revisione del corrispettivo? Qual è l’indice da utilizzare? L’ente ritiene che la rivalutazione del corrispettivo sia da effettuarsi nel mese di Luglio 2008, utilizzando il corrispondente indice ISTAT, la società, invece, ha rivalutato …
Il regolamento in vigore in questo Comune ha previsto tutte le esenzioni previste dall’art. 49 lettere da a) a g). Inoltre, ha esentato alcune occupazioni occasionali, specificandone i requisiti, quali, ad esempio addobbi in occasione delle festività, carico e scarico in occasione di traslochi, manutenzioni straordinarie, potatura alberi e piante, occupazione di spazi ed aree pubbliche per manifestazioni ed iniziative a carattere politico, purchè l’area occupata non ecceda i 10mq. Tenuto conto del principio di indisponibilità da parte dell’Ente locale delle imposte e tasse, il Comune può disporre esenzioni dalla Tosap diverse e ulteriori rispetto a quelle tassativamente indicate dal …
L’articolo 33bis del decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248 coordinato con la legge 28 febbraio 2008, n. 31 ha previsto che il Ministero della Pubblica Istruzione, con effetto 1 gennaio 2008, provvede a corrispondere direttamente al comune, in proporzione alla consistenza della popolazione scolastica, la somma relativa al servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani delle scuole. Il comune è tenuto a soddisfare le richieste di rimborso di somme versate dalle scuole a titolo di Tarsu per gli anni precedenti al 2008?
Un proprietario (non agricoltore) ha concesso in affitto il proprio terreno agricolo ad un soggetto agricoltore, regolarmente iscritto nell’apposito elenco. Su tale terreno, inoltre, è collocato un fabbricato di categoria C/2. Il proprietario sia tenuto al versamento dell’ICI e su quale base imponibile.
Un contribuente versa l’imposta ICI su rendite presunte mentre da verifiche presso il catasto detti immobili risultano accatastati con una rendita definitiva più alta della presunta. Considerando le seguenti diciture riportate sulla visura: - variazione d’ufficio del XXXX 1977 in atti dal xx/XX/1998; - variazione d’ufficio del XXXX 1977 in atti dal xx/XX/2001; - variazione d’ufficio del XXXX 1977 in atti dal xx/XX/2005 (notifica: xx/YY/2005). Da quale data si debba procedere all’accertamento per ciascuno dei casi sopra esposti e se debbano essere applicati gli interessi. Nel caso in cui il contribuente dichiari di essere venuto a conoscenza della rendita catastale …
Con la presente sono a richiedere un quesito relativamente all'Atto di nomina di un agente contabile. Recentemente a seguito di un pensionamento è subentrata in funzione di Agente contabile una nuova unità. Chiedo pertanto quale sia l'atto di nomina necessario - determinazione dirigenziale o delibera di giunta.