Accrual "bisogna insegnare a pescare, non dare il pesce"
L'attuazione della Riforma contabile Accrual richiede l'organizzazione interna per alimentare la nuova contabilità economico patrimoniale in modo concomitante e integrato alle rilevazioni in contabilità giuridica finanziaria. Non è corretto nè proficuo affidare la realizzazione degli adempimenti a pur validissime società esterne. E' la famosa frase di Confucio: "se in riva al fiume vedi qualcuno che ha fame non regalargli un pesce... ·... ma insegnagli a pescare".
Anche Delfino & Partners svolge service Accrual, ma non è questa la strada giusta. Occorre accompagnare l'ente pubblico verso l'autonomia operativa e il metodo è molto più semplice di quanto si dica o si voglia fare credere. Lo dimostra anche la nostra operatività quotidiana Delfino & Partners in enti pubblici complessi.
La Corte dei Conti Emilia Romagna, con deliberazione n. 28/2026, ha esaminato il rendiconto 2024 e il bilancio preventivo 2025-2027 di ente locale.
L’esame della documentazione fa emergere un quadro caratterizzato dal sostanziale mantenimento dei più rilevanti equilibri di bilancio. Non risultano tensioni di cassa e la capacità di riscossione è adeguata. Il Comune, inoltre, ha fatto registrare un buon indicatore annuale di tempestività dei pagamenti. Emergono, tuttavia, alcuni elementi sui quali il Collegio ha richiamato l’attenzione dell’Ente. In primis, la Sezione, riservandosi uno specifico approfondimento nel contesto delle verifiche in relazione ai prossimi cicli di bilancio, ha invitato l’Amministrazione a rimeditare l’intera questione della predisposizione del bilancio consolidato, verificando il rigoroso rispetto dei criteri normativi di individuazione del corretto perimetro di consolidamento, al fine di garantire la piena conformità ai richiamati principi di trasparenza, veridicità e correttezza contabile. In merito alle sanzioni relative al Codice della strada, la Sezione ha rappresentato che la discrasia registrata tra le informazioni fornite dall’Organo di revisione rispetto a quelle provenienti dall’Ente potrebbe essere sintomo di una mancanza di chiarezza e regolarità nella comunicazione tra i diversi Soggetti istituzionali nel contesto dei processi di rendicontazione. Tuttavia, viste alcune dichiarazioni dell’Organo di revisione che evidenziano problemi di carenze documentali, carenze accertate anche nel corso delle periodiche verifiche di cassa, nonostante le asserzioni del Revisore siano state confutate dal Comune in sede istruttoria, emerge comunque la necessità di un approfondimento d’indagine finalizzato ad accertare eventuali ipotesi di responsabilità erariale; pertanto, il Collegio ha disposto la trasmissione della presente deliberazione alla Procura regionale della Corte dei conti unitamente, per ragioni di pronto reperimento, alla documentazione pervenuta alla Sezione di controllo, che non risulta trasmessa all’Organo inquirente.
IN MERITO ALLA CONTABILITÀ ECONOMICO-PATRIMONIALE, IN VISTA DELL’IMMINENTE INTRODUZIONE DEL MODELLO CONTABILE “ACCRUAL” PREVISTO NELL’AMBITO DELLA RIFORMA DELLA CONTABILITÀ PUBBLICA, LA SEZIONE HA SOTTOLINEATO LA NECESSITÀ DI DISPORRE DI UNA STRUTTURA INTERNA IN GRADO DI AGGIORNARE LA CONTABILITÀ ECONOMICO‑PATRIMONIALE IN TEMPO REALE, PER GARANTIRE ALL’AMMINISTRAZIONE IL CONTROLLO IMMEDIATO DELLE DINAMICHE ECONOMICHE E PATRIMONIALI DELL’ENTE, OLTRE CHE UNA MAGGIORE AUTONOMIA GESTIONALE E CONOSCITIVA.
Siccome il sottodimensionamento del servizio finanziario rende al momento difficoltoso il recupero interno di tali attività, la Sezione ha sottoposto tale elemento all’attenzione dell’Amministrazione comunale, al fine della valutazione di interventi di potenziamento delle risorse professionali e organizzative necessarie a garantire la piena governabilità dei processi contabili.