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Appalto pulizie: illegittima l'esclusione per mancata presentazione del piano di assorbimento del personale senza l'elenco preventivo

L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha chiarito un principio fondamentale in materia di appalti di servizi: la stazione appaltante non può pretendere dai concorrenti la presentazione di un progetto dettagliato di assorbimento del personale dell'impresa uscente se non fornisce preventivamente l'elenco completo e i dati relativi a tale personale.

Il principio è stato affermato con due delibere, la n. 420 e la n. 421, approvate dal Consiglio dell'Autorità il 22 ottobre 2025, nell'ambito di un procedimento di precontenzioso relativo a una gara europea per servizi di pulizia presso sedi istituzionali nel territorio genovese. L'appalto, della durata di trentasei mesi e suddiviso in due lotti rispettivamente di 648.755 euro e 739.330 euro, aveva visto l'esclusione di un operatore economico per non aver prodotto tempestivamente la documentazione sulle modalità di garanzia della stabilità occupazionale e delle pari opportunità.

L'Autorità ha rilevato che tale incompletezza documentale era direttamente riconducibile alla condotta della stazione appaltante, che non aveva fornito informazioni essenziali quali numero, inquadramento, trattamento economico e monte orario dei dipendenti dell'impresa uscente. Senza questi dati, l'operatore non poteva materialmente predisporre un piano di assorbimento analitico e dettagliato come richiesto dal bando.

Secondo l'Anac, l'operato della stazione appaltante risulta non conforme alla disciplina di riferimento, rendendo necessario l'annullamento in autotutela del provvedimento di esclusione e la rinnovazione delle operazioni di gara, con eventuale riammissione anche di altri operatori esclusi per ragioni analoghe. L'Autorità ha inoltre precisato che, qualora la stazione appaltante non intenda conformarsi al parere, dovrà comunicare entro quindici giorni le relative motivazioni alle parti interessate e all'Autorità stessa, che potrà proporre ricorso.

La pronuncia ribadisce l'importanza di garantire agli operatori economici tutte le informazioni necessarie per formulare offerte complete e conformi, nel rispetto dei principi di trasparenza e parità di trattamento che governano le procedure di evidenza pubblica.