Chiarimenti di ANAC in merito alle clausole che subordinano i compensi dei servizi di Ingegneria al finanziamento
L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha pubblicato una nuova FAQ nella sezione dedicata all'articolo 66 del Codice dei Contratti Pubblici, chiarendo definitivamente che negli atti di indizione delle procedure per l'affidamento dei servizi di ingegneria e architettura non è possibile inserire clausole che subordinino l'erogazione dei compensi all'ottenimento del finanziamento.
ANAC stabilisce un principio fondamentale: come per tutti gli affidamenti pubblici, i compensi per i servizi di ingegneria e architettura non possono essere condizionati all'esito della domanda di finanziamento. Tale orientamento trova pieno riscontro nella giurisprudenza amministrativa, che ha chiarito come la subordinazione del pagamento del compenso professionale al conseguimento di finanziamenti da parte di terzi configuri una condizione potestativa mista che, pur non essendo di per sé vietata nei rapporti tra privati, risulta incompatibile con i principi che governano gli appalti pubblici.
L'ANAC ha inoltre fornito importanti chiarimenti sulla redazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP). Come stabilito dall'articolo 2 dell'Allegato I.7, il DOCFAP deve essere redatto nel rispetto dei contenuti del quadro esigenziale e preliminarmente al Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP). Quest'ultimo, secondo l'articolo 3 dell'Allegato I.7, deve essere redatto dal RUP "in coerenza con il quadro esigenziale e con la soluzione individuata nel DOCFAP".
La sequenza procedurale stabilita dal Codice dei Contratti Pubblici e dal relativo Allegato I.7 preclude categoricamente che il DOCFAP, qualora affidato all'esterno, possa essere affidato contestualmente ad altri livelli di progettazione. Questa disposizione garantisce il rispetto della logica sequenziale che deve caratterizzare le fasi progettuali, assicurando che ogni livello sia sviluppato sulla base delle risultanze del precedente.
Questa chiarificazione rappresenta un importante passo verso la tutela dei professionisti del settore e la corretta applicazione dei principi di certezza del diritto negli appalti pubblici, eliminando pratiche che potrebbero compromettere l'equo compenso delle prestazioni professionali e la qualità dei servizi di progettazione.