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Fcde e riscossione: potenziale equilibrio dei conti solo apparente

Nel parere n. 162/2026/PRSP la Corte dei Conti Lombardia evidenzia come un risultato di amministrazione formalmente positivo possa comunque celare il rischio di disavanzo sostanziale quando questo risulti “significativamente condizionato dalla persistente debolezza della capacità di riscossione, dall’elevata consistenza dei residui, dalla rilevante entità degli stralci e da un FCDE che, pur consistente in valore assoluto, continua a presentare uno scostamento significativo rispetto al fabbisogno teorico di copertura”.
In particolare, la Sezione sottolinea come “Tali elementi, considerati unitariamente, impongono un rafforzamento strutturale della gestione delle entrate, dell’attività di recupero e dei presidi prudenziali di bilancio.”


Nel caso di specie, la Corte ha richiesto all’ente locale l’adozione di specifica deliberazione consiliare ex art. 148-bis, co. 3, del TUEL per il ripristino degli equilibri di bilancio.