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Fondo pluriennale vincolato e capacità riscossione, rilievi Corte Conti

La Corte dei Conti Veneto, con delibera n. 113/2026 ha effettuato rilievi in materia di rendiconto, su questioni rilevanti anche per altri Comuni.

- rileva la mancata valorizzazione del fondo pluriennale vincolato nel bilancio di previsione 2023/2025 e 2024/2026;

- invita l’Organo di revisione a prestare maggiore cura nella compilazione dei documenti istruttori di propria competenza e a verificare la correttezza dei dati e/o delle informazioni in essi contenute;

- accerta, in entrambi gli esercizi, saldi negativi degli equilibri di bilancio e invita l’Ente ad adottare le opportune misure dirette a conseguire detti equilibri, raccomandando: a) al Responsabile del servizio finanziario, ai sensi dell’art. 153 del Tuel, di porre in essere ogni attività di competenza finalizzata al ripristino degli equilibri di bilancio, con particolare riferimento alla gestione della parte corrente e al conseguimento di un saldo W2 (equilibrio di bilancio) non negativo, quale parametro vincolante a decorrere dall’esercizio finanziario 2025; b) all’Organo di revisione, ai sensi dell’art. 239 del Tuel, di svolgere una attività di controllo rafforzata sugli equilibri di bilancio, verificando con particolare attenzione l’efficacia delle misure correttive adottate o da adottare e dando adeguata evidenza, nelle proprie relazioni e pareri, delle eventuali criticità riscontrate;

- richiama l’attenzione sulla necessità di porre in essere ogni opportuna azione diretta a garantire maggiore efficienza nell’attività di riscossione delle entrate, invitando l’Ente all’adozione di ogni misura organizzativa volta a rendere più fluida la gestione di cassa, per assicurare il consolidamento e la continuità per il futuro dei risultati raggiunti in termini di tempi di pagamento nell’esercizio 2024; - accerta il mancato accantonamento del FGDC nel risultato di amministrazione al 31 dicembre 2024;

- accerta un lieve superamento del parametro di deficitarietà strutturale P4 relativo all’indicatore 10.3 (Sostenibilità debiti finanziari) e raccomanda l’adozione di misure correttive al fine di garantire il rispetto di tale parametro; - invita l’Ente ad informare questa Sezione su ogni aspetto ritenuto rilevante in proposito al Consorzio;

- rileva, nell’esercizio 2023, la omessa trasmissione alla Sezione, ai sensi dell’art. 20, Tusp, della deliberazione di revisione annuale delle partecipazioni societarie e raccomanda, per il futuro, il puntuale adempimento delle disposizioni richiamate.