Igiene urbana inefficiente: AGCM punta sull'affidamento ibrido
Con parere AS2171, pubblicato nel Bollettino n. 22/2026, l’AGCM ha evidenziato criticità nell’attuale gestione in house del servizio di spazzamento e lavaggio stradale comunale , invitando l'Ente a valutare un cambio nel modello di affidamento prescelto.
In particolare l’Autorità suggerisce di superare l’affidamento territoriale unitario introducendo una messa a gara parziale del servizio, limitata inizialmente ad alcune aree del territorio cittadino, secondo una logica di suddivisione in lotti.
Secondo l’Autorità, individuando le soluzioni organizzative più adeguate e coerenti con le caratteristiche del territorio, “i vantaggi di una soluzione ibrida pubblico-privata dal punto di vista dell’efficienza del servizio di spazzamento e lavaggio stradale potrebbero tradursi in termini di risparmi immediati derivanti dalla concorrenza per il mercato, ovvero minori costi in caso di ribasso di gara e/o maggiori standard di qualità, ma anche incrementi di efficienza ed efficacia prospettici (anche da parte dell’operatore in house) grazie alla c.d. concorrenza per confronto, anche nota come yardstick competition”.