L’erogazione di incentivi tecnici in autoliquidazione è conflitto di interessi e può sfociare nel danno
La Corte dei Conti Sezione giurisdizionale Campania, con sentenza n. 103/2023 ha affermato che l’erogazione di incentivi tecnici in autoliquidazione e oltre la soglia consentita causa conflitto di interessi e costituisce danno erariale a titolo di dolo
L’elemento soggettivo, in rapporto di servizio con la Amministrazione veniva declinato a titolo di dolo, quantomeno nella forma del dolo eventuale, a fronte della chiara rappresentazione dell’illegittimità della spesa e della consapevole accettazione del consequenziale rischio di indebito esborso.
Instauratosi il contraddittorio, con memoria di costituzione del 14.1.2026, il convenuto presentava istanza di rito abbreviato ex art. 130 c.g.c. offrendo in pagamento la somma di euro 64.215,99, pari al 30% del danno addebitato, in ordine alla quale la Procura esprimeva parere favorevole in ragione della congruità della stessa
Il Collegio ha quindi definito il giudizio ai sensi dell’art. 130, comma 8, c.g.c. e ha dichiara che nulla è più dovuto dal convenuto X in relazione alla contestazione formulata con l’atto introduttivo del relativo giudizio di merito di cui verrà disposta, con separato provvedimento, la cancellazione dalla causa di merito dal ruolo