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Novità in materia di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi pubblici

L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato la delibera n. 464 del 26 novembre 2025, che aggiorna e sostituisce le precedenti indicazioni in materia di vigilanza e accertamento delle violazioni del decreto legislativo n. 39 del 2013 sulle inconferibilità e incompatibilità degli incarichi pubblici.

La delibera chiarisce definitivamente l'architettura del sistema di controllo, basato su una vigilanza "interna" affidata ai Responsabili per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) di ciascun ente e una vigilanza "esterna" esercitata dall'ANAC.

L'Autorità può intervenire sia in via preventiva, sospendendo procedure di conferimento ritenute illegittime, sia successivamente attraverso l'accertamento di singole fattispecie. Come precisato dal Consiglio di Stato, l'accertamento dell'ANAC ha natura provvedimentale e carattere costitutivo, producendo conseguenze giuridiche immediate che vincolano le amministrazioni interessate.

Il documento definisce con maggiore precisione i compiti del RPCT, che deve non solo acquisire e verificare le dichiarazioni di assenza di cause ostative, ma anche avviare procedimenti di accertamento distinti: uno oggettivo sulla violazione delle norme di inconferibilità, l'altro soggettivo per valutare l'elemento psicologico della colpevolezza dell'organo conferente ai fini dell'eventuale sanzione inibitoria.

La delibera tiene conto delle significative modifiche normative intervenute, tra cui la riduzione del periodo di raffreddamento da due a un anno per l'art. 4 del decreto e l'abrogazione dell'art. 7 in materia di inconferibilità per componenti di organi politici regionali e locali, con l'introduzione di nuove disposizioni transitorie.

Particolare attenzione è dedicata al sistema delle dichiarazioni ex art. 20, condizione di efficacia degli incarichi, e alle modalità di controllo sulla loro veridicità. L'ANAC raccomanda verifiche a campione e l'utilizzo di banche dati pubbliche per l'accertamento delle situazioni dichiarate.