On line le schede MEF aggiornate per razionalizzazione partecipate e Censimento
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – ha pubblicato in data odierna l’aggiornamento delle schede volte alla rilevazione dei dati inerenti la revisione periodica (art.20 commi 1 e 4 D. Lgs. 175/2016) ed al censimento delle partecipazioni e dei rappresentanti (art. 17 D.L. 90/2014), con riferimento ai dati relativi al 31/12/2024.
Come per le precedenti rilevazioni, le schede, utilizzate come ausilio per la raccolta dei dati richiesti dagli adempimenti citati, si suddividono in:
- Scheda Partecipazione - 2024: utile per la raccolta dati per il censimento delle partecipazioni pubbliche detenute al 31/12/2024;
- Scheda Rappresentante - 2024: impostata per il censimento dei rappresentanti delle Amministrazioni presso organi di governo di società ed enti, partecipati e non partecipati per l’anno 2024;
- Scheda Revisione periodica - 2024: contenente le informazioni richieste per l’adempimento del piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni detenute al 31/12/2024 (art. 20 c.1, TUSP);
- Schede Relazione attuazione - 2024: utilizzabile per la predisposizione della relazione sull’attuazione del precedente piano di razionalizzazione adottato (art. 20 c.4, TUSP).
Ricordiamo che, ai sensi dell’art. 20 del TUSP, è necessario che entro il prossimo 31 dicembre 2025 le Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 2, comma 1, lett. a) del Testo Unico, approvino il provvedimento di revisione periodica delle partecipazioni societarie detenute al 31 dicembre 2024 e la relazione sull’attuazione del precedente piano di razionalizzazione adottato con riferimento alle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2023 (art. 20, commi 1 e 2 e comma 4, del TUSP). La mancata adozione comporta, ai sensi dell’art. 20, comma 7, D.lgs. 175/2016, l’applicazione di una sanzione amministrativa calcolata da un minimo di euro 5.000 ad un massimo di euro 500.000, salvo eventuali ipotesi di responsabilità amministrativo-contabile rilevate dalla Corte dei Conti, nonché l’impossibilità per l’Amministrazione di esercitare i diritti sociali nei confronti della società, come indicato al successivo art. 24, comma 5.
Come stabilito dal TUSP il suddetto piano di revisione dovrà essere poi necessariamente inviato alla sezione competente della Corte di Conti, nonché alla Struttura di indirizzo, monitoraggio e controllo sull’attuazione del TUSP attraverso l’applicativo “Partecipazioni” del Dipartimento del tesoro, rilevabile al sito https://portaletesoro.mef.gov.it.
Sul tema, rammentiamo altresì il collegamento con la ricognizione dei Servizi Pubblici Locali di rilevanza economica: ai sensi dell’art. 17, co. 5, del D.lgs. 201/2022, in caso di servizi affidati a società in house providing occorre dare conto, all’interno del provvedimento di revisione periodica delle società pubbliche, “delle ragioni che, sul piano economico e della qualità dei servizi, giustificano il mantenimento dell'affidamento del servizio”.
Come ogni anno, Delfino & Partners S.p.a. supporta gli Enti locali negli adempimenti connessi alla razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie. Per maggiori informazioni sui ns servizi, inviare una e-mail a info@gruppodelfino.it