Proroga esenzione IMU anno 2026 sisma Marche e Umbria
La legge di bilancio 2026, all’art. 1 comma 595 prevede la proroga dell’esenzione IMU anno 2026 sisma Marche e Umbria annualità 2022 e 2023. In particolare:
595. Le esenzioni di cui al comma 560-bis dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2023, n. 213, si applicano anche per l'anno 2026 nel limite complessivo di 300.000 euro. Entro il 30 aprile 2026, con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, sono stabiliti i criteri per il ristoro del minore gettito connesso all'esenzione di cui al presente comma, da ripartire tra i territori della regione Umbria e della regione Marche.
Come rileva la relazione del provvedimento, il comma stabilisce che si applichino anche per l’anno 2026 le esenzioni previste dal comma 560-bis all’articolo 1 della legge n. 213 del 2023. Tale comma riconosce per l’anno 2025, ovvero fino alla definitiva ricostruzione o agibilità dei fabbricati stessi nel caso in cui la ricostruzione o l’agibilità intervengano prima del 31 dicembre 2025, l’esenzione dall’applicazione dell’IMU.
Tale agevolazione è rivolta ai fabbricati ad uso abitativo, ubicati nelle regioni Umbria e Marche, interessati dagli eventi sismici che hanno colpito il territorio della regione Marche il 9 novembre 2022 e il territorio della regione Umbria il 9 marzo 2023, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza di rilievo nazionale. Il beneficio si applica a condizione che tali fabbricati siano distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, in quanto totalmente o parzialmente inagibili.
La disposizione demanda ad un decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, la definizione dei criteri per il ristoro. Si prevede che il decreto debba essere emanato entro il 30 aprile 2026.