3613 Risultati
Due dipendenti comunali, operai autisti, devono rinnovare la patente professionale CQC in scadenza al 01.01.2013, per fare ciò devono seguire un corso presso l’autoscuola per più giorni. È corretto riconoscere agli stessi le spese di viaggio, i pasti ed il permesso retribuito per la frequenza al corso? Inoltre è possibile rimborsare la spesa del rinnovo della patente o tale costo è ad esclusivo carico del dipendente?
L’Ente sta predisponendo gli atti di gara per l'affidamento dei servizi sociali, al fine di correttamente quantificare la spesa si chiede cortese parere sull'aliquota IVA che deve essere applicata su tali servizi ed anche a seconda del soggetto aggiudicatario dello stesso ad es. coop sociale od altro. Servizi: - Sostegno alla genitorialità, l’infanzia e l’adolescenza; - Centri diurni per minori; - Sostegno e aiuto a persone con disabilità; - Assistenza domiciliare a favore di anziani; - Animazione nei centri sociali per anziani.
Questa Amministrazione, da circa 3 anni, ha previsto che, a fronte di alcuni servizi aggiuntivi svolti dalla Polizia Locale in tema di controllo e miglioramento della sicurezza urbana e stradale, nonché servizi notturni e di prevenzione contro la guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti, venga agli stessi corrisposto un compenso ad hoc come salario accessorio, finanziato con i fondi ex. art. 208 D.Lgs. 285/1992. Di fatto, il compenso non finisce direttamente in busta paga, ma viene versato in un fondo di previdenza complementare in favore degli Agenti di Polizia Locale. Poiché quest’anno, ad oggi, non è stato formalizzato …
L’ Ente si trova a dover procedere al pagamento di prestazioni effettuate da ditte per cui sono intervenute sentenze dichiarative di fallimento, con due casistiche differenti: 1) la Provincia aveva aggiudicato con appalto lavori di realizzazione di un'opera pubblica; successivamente intimava la risoluzione del contratto per inadempienza dell'appaltatore, il Direttore lavori quantificava l'ammontare delle opere eseguite e la Provincia stessa quantificava i danni riportati a seguito della risoluzione contrattuale e successivo riaffidamento dell'appalto ad altra ditta. Nel frattempo interveniva la sentenza di fallimento e l’avvocato dell’ente proponeva al curatore fallimentare il pagamento da parte della Provincia di una determinata somma …
Un contribuente a giugno 2005 ha chiesto la sospensione dell'iscrizione a ruolo in quanto la struttura (ristorante - stabilimento balneare) era oggetto di lavori. Il ruolo per detta annualità è stato comunque emesso. Nell'anno 2011 la società appaltatrice ha emesso avviso TARSU per differenza di superficie ricomprendendo l'annualità 2005. E' stata richiesta la rettifica limitatamente all'annualità 2005 perché non in attività. Si può oggi procedere al discarico della cartella per l'anno 2005 - ruolo ordinario?
Si chiede di conoscere l’avviso di codesto servizio di consulenza in merito al campo applicativo delle limitazioni previste dall’art. 4 della L. n. 135/2012 (spending review) , circa i vincoli in materia di personale ivi previsti, anche per la società interamente partecipata da questo ente per la gestione del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Ciò alla luce delle diverse interpretazioni espresse sulla norma (da ultimo articolo apparso sul quotidiano “Il sole 24 ore” del 10 settembre, pag. 15, a cura di S. Pozzoli ). Si tratta di una società alla quale il Comune ha affidato sia il …
In sede di verifica degli equilibri l’entrata IMU prevista in bilancio (approvato il 13/02/2012) è risultata sottostimata (e, a contrario, il FSR sovrastimato) rispetto al gettito che è stato con maggior certezza stimato sulla base dei dati relativi all’acconto versato nel mese di giugno; tale gettito è tuttavia molto inferiore rispetto alla stima iniziale del MEF sulla base del quale sono stati determinati i tagli al FSR. Anche la nuova stima del MEF, sulla base dei dati dell’acconto, seppur alquanto ridotta rispetto a quella iniziale, appare tuttavia eccessiva rispetto ai dati dei versamenti dell’acconto. Se si tenesse conto di tale …
Una società ha ricevuto avvisi di accertamento I.C.I. per le annualità 1999-2002 impugnati innanzi la Commissione Tributaria Provinciale che si è pronunciata a favore dell’annullamento degli stessi avvisi. Il Comune ha presentato appello avverso le sentenze di I grado, ottenendo la riforma delle stesse, divenute definitive per mancata proposizione del ricorso in Cassazione da parte della società soccombente. Contemporaneamente, la società ha instaurato un distinto giudizio avverso l’attribuzione di rendita da parte dell’Agenzia del Territorio e, ad oggi, il relativo contenzioso innanzi la Corte di Cassazione risulta pendente, a fronte della sentenza di II grado favorevole alla stessa Agenzia del …
Il ns ente ha emesso nel 2007 n. 3 avvisi di accertamento ICI relativi a beni di proprietà della Parrocchia dove svolge attività "commerciali". La Parrocchia ha fatto ricorso avverso i tre avvisi. La commissione tributaria di Bergamo ha assegnato n. 1 accertamento ad una sezione e n. 2 accertamenti ad un'altra sezione. La prima sezione si è occupata subito del ricorso ed ha concluso rigettando il ricorso. Poi, un'altra sezione, ha accolto il ricorso dei restanti avvisi. La Parrocchia ha fatto ricorso per il primo accertamento alla Commissione regionale, e a questo punto nonostante l'ufficio tributi/ragioneria abbia predisposto le …
Il nostro Ente ha approvato il bilancio di Previsione 2012 entro giugno. In precedenza aveva altresì approvato con delibera di giunta le tariffe dei tributi e dei servizi come previsto dalla legge. Considerato che la legge 296/2006 art.1 comma 196, nonché l’art.54 comma1-2 del Dlgs.446/1997, nonché il DM del 02.08.2.2012 che ha prorogato al 31.10.2012 l’approvazione dei documenti previsionali e nel quadro di taglio dei trasferimenti disposti dal DL 95/2012 ed ancora in fase di definizione si chiede se: CASO AUMENTO TRIBUTI 1) sia possibile provvedere tramite apposito provvedimento di giunta ad aumentare le aliquote IPT dal 20 al 30% …