“Una contribuente, a seguito di atto notarile di divisione del 2011, dichiara ed utilizza, per un'area
fabbricabile di proprietà, il valore fiscale contenuto nell'atto pari ad € 88.800,00.
Recentemente, il 31/12/2021, ci presenta nota con allegata perizia tecnica che individua un diverso
e minor valore per detta area, determinandolo, in base alla destinazione dei terreni nell'area
all'interno del PRGC, in complessivi € 26.407,00 ovvero sostanzialmente sulla base dei valori
determinati dalla Giunta Comunale risalenti al 2009, chiedendo anche il rimborso per le annualità
non prescritte.
Il nostro regolamento disciplinava fino al 2019 compreso i criteri per la determinazione della base
imponibile con l'art. 5, comma 4; …
“In applicazione alla Legge n. 160/2019, Art. 1, comma 792 lett. b), il comune (ufficio tributi) trasmette (ad Ag. Entr. Riscossioni) il carico relativo agli avvisi d’accertamento esecutivo che sono stati preventivamente notificati e non pagati dai contribuenti. Quale procedura si deve seguire, per poter trasmettere il carico ad Ag.Entr., nel caso in cui: - Il contribuente non ritira l’avviso di accertamento esecutivo inviato tramite racc. atto giudiziario? - Il contribuente risulta irreperibile?”
“I consiglieri comunali possono richiedere la devoluzione dei propri gettoni di presenza ad un’associazione del territorio?
Oppure ai fini fiscali è necessario versarli al consigliere richiedente effettuando le ritenute di
Legge e demandando allo stesso Il versamento all’Associazione?
In passato in sede di determinazione da parte del consiglio comunale dei gettoni di presenza
spettanti ai consiglieri si era stabilito all’unanimità la devoluzione degli stessi, la procedura è stata corretta?”
Segretario titolare di sede convenzionata (n.2 comuni aderenti), noi capofila: in maternità obbligatoria I due comuni aderenti alla convenzione di segreteria scelgono due segretari, ognuno dei quali si occuperà separatamente di un ente Prefettura approva con provvedimento (in allegato) la nomina dei due segretari “che si alterneranno durante la settimana” Il quesito è: Il compenso per lo scavalco fissato nel 25% spetta per intero ad ognuno dei segretari oppure va riproporzionato al 50%, tenendo conto che ogni segretario firmerà per un unico comune dei due che fanno parte della sede convenzionata?
Il nostro ente per l'anno 2022 intende istituire per la prima volta l'addizionale comunale all'irpef, si chiede pertanto quale sia l'iter corretto da seguire:
- ovvero se sia necessario approvare in Consiglio Comunale sia il regolamento che le aliquote antecedentemente all'approvazione dello schema di Bilancio e del Dup da parte della Giunta Comunale;
- ovvero se l'approvazione del Regolamento in Consiglio Comunale possa essere effettuata successivamente alla Delibera di Giunta che approva lo schema di bilancio e nella stessa seduta del Consiglio Comunale come punto precedente a quello che approva il Bilancio di previsione ed entro i termini del …
Chiediamo se possibile far rientrare il ns Comune fra gli “esercenti” che possono accettare i buoni alimentari di cui all’articolo 53 del D.L. N. 73 del 25.05.2021 a pagamento del servizio mensa scolastica: infatti alcuni utenti risultati assegnatari dei buoni alimentari in oggetto hanno difficoltà a pagare il servizio mensa, che risulta storicamente insoluto e ci si chiede pertanto se il Comune possa “incassare” questi buoni al pari di un esercente.
In relazione alla ricognizione debiti, comunicazione debiti l. 145/2018 che i dirigenti devono (dovevano?) effettuare entro il 30 aprile di ogni anno; vista la news del 3.01.2022 apparsa sulla piattaforma certificazione crediti vista la vostra news in data odierna sul comunicato del ricalcolo dello stock di debito oltre il 31.01 comunicato area rgs, si chiede se sussiste ancora l'onere in capo ad ogni dirigente/titolare di p.o. di comunicare tramite il sistema della p.c.c. entro il 30 aprile la ricognizione dei debiti, oppure se tale adempimento viene riassorbito dalla comunicazione dello stock di debiti commerciali residui scaduti e non pagati …
“Una società ha stipulato un preliminare di vendita con formula a riscatto (atto allegato alla presente). In questo preciso caso gli immobili possono continuare ad essere considerati beni merce, con contestuale esenzione dell’IMU?”
Con la presente si chiede un parere circa l’erogabilità del trattamento economico accessorio relativo al recupero evasione imu e tari al Segretario comunale a scavalco in quanto nominato Responsabile del Servizio tributi e Funzionario Responsabile del tributo IMU-TARI in un ente superiore a 5 mila abitanti privo di dirigenza. Il Segretario è titolare in un ente dove essendoci dirigenti la retribuzione è equiparata a questi ultimi.
Lo scrivente comune tiene, da anni ormai, una somma di euro 53.000,00 in avanzo vincolato (derivante da corrispettivi versati per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprieta’ di aree in P.d.Z.) Vorrei cortesemente capire se tale somma deve restare obbligatoriamente vincolata per essere destinata, ad esempio, all’acquisizione di altre P.d.Z. o all’acquisto di immobili da destinare all’edilizia residenziale pubblica oppure potrebbe essere svincolata (stante ormai “l’anzianità” anche del vincolo) per poter essere utilizzata liberamente per altre spese di investimento.”