Un nostro contribuente ha acquistato il 24 novembre 2004 due unità immobiliari, un A7 ed un C6 divenuti in seguito la sua abitazione principale. Nella visura catastale si legge in data 14/09/2004: “FUSIONE DEL 14/09/2004, CLASSAMENTO PROPOSTO”; il 04/05/2005 l’ Agenzia del Territorio ha rettificato il classamento proposto variando la rendita da 823,75 Euro a 965,77 Euro. Premettendo che a questo Comune non risultano permessi di ristrutturazione o altro, questo ufficio ha ora emesso avvisi di accertamento ICI dal 2006 al 2007 per recuperare la minor imposta versata dal proprietario degli immobili che ha continuato a versare sulla rendita più …
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Il CSI PIEMONTE Consorzio per il Sistema informativo al quale paghiamo la quota di adesione ci chiede, citando l’art. 10 comma 2 del DPR 633/1972, di inviare una dichiarazione formale di possesso o meno del requisito soggettivo indicato dalla norma. Le chiedo se il Comune ha o no questo requisito soggettivo perché leggendo la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E del 17 febbraio 2011 questo aspetto mi è poco chiaro.
E’ possibile deliberare l’incremento dell’addizionale comunale irpef (nel nostro caso dallo 0.3 per cento allo 0.4 per cento) nel periodo antecedente il 7/06/2011 (60 gg dall’entrata in vigore del D.Lgs. n. 23 del 14 marzo 2011 il quale prevede all’art. 5 che, con regolamento da adottare ai sensi dell’art. 17, c. 2 della citata L. 400/1988, su proposta del Ministero dell’Economia e delle Finanze e d’intesa con la Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali, è disciplinata la graduale cessazione, anche parziale, della sospensione del potere dei comuni di istituire l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche, ovvero di aumentare la …
Alcuni Comuni del Consorzio hanno manifestato l’intenzione di adottare a decorrere dal 2011 la Tariffa di igiene ambientale di cui al D.Lgs. 22/97 (cosiddetta TIA 1) in sostituzione della Tarsu. Si richiede se ciò sia possibile o se, alla luce della attuale normativa, l’unico passaggio adottabile sia quello alla tariffa integrata di cui al D.Lgs. 152/2006 (TIA 2).
Nell’incontro di lunedì 4/4 u.s. ho posto il quesito relativo alla possibilità di deliberare l’incremento dell’addizionale comunale irpef (nel nostro caso dallo 0.3 per cento allo 0.4 per cento) nel periodo antecedente il 7/06/2011 (60 gg dall’entrata in vigore del D.Lgs. n. 23 del 14 marzo 2011 il quale prevede all’art. 5 che, con regolamento da adottare ai sensi dell’art. 17, c. 2 della citata L. 400/1988, su proposta del Ministero dell’Economia e delle Finanze e d’intesa con la Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali, è disciplinata la graduale cessazione, anche parziale, della sospensione del potere dei comuni di istituire l’addizionale …
Avrei bisogno di un chiarimento circa la classificazione delle entrate cimiteriali. Il SIOPE con il codice 3210 (entrate correnti) indica le entrate per concessioni cimiteriali, mentre con il codice 4105 (entrate per investimenti) indica le entrate da concessioni cimiteriali in diritto di superficie. Mi può indicare quali tipi di cessione rientrano esattamente nelle 2 codifiche (quale tipo di cessione rientra nelle entrate correnti e quale in quelle in conto capitale?) Ad esempio nel Nostro comune la cessione (di durata variabile, anche trentennale) di loculi è sempre stata classificata come entrata corrente, mentre nelle entrate per investimenti abbiamo indicato la cessione …
Il nostro comune non è dotato di depuratore: da fine anno 2008, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n° 335/2008, non viene più richiesta agli utenti la quota di tariffa relativa alla depurazione, ma solo quella della fognatura. Inoltre il servizio era gestito, fino al 28/02/2011 da una società pubblica partecipata dall'Ente, che ha, sotto nostra indicazione, accantonato le quote sia di depurazione (fino a fine 2008) che di fognatura, e ci ha riversato tali somme a inizio marzo 2011. A breve inoltre emetteremo il nostro primo ruolo dell'acquedotto post gestione esternalizzata. A questo punto sorge il dubbio di …
Come noto, il D.L. 78/2010, all'art. 6, tra le altre cose, stabilisce che a decorrere dall'anno 2011le amministrazioni pubbliche non possono effettuare spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza, per un ammontare superiore al 20% della spesa sostenuta nell'anno 2009. Ebbene, detto divieto normativo è fonte di diversi dubbi, collegati segnatamente al concetto di pubblicità. Infatti, al fine di ricostruire il significato di quest'ultimo, pare necessaria la disamina della legge 150/2000, contenente la disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni, che espressamente stabilisce: • l'esclusione, dall'ambito applicativo della stessa legge, della pubblicità legale …
Preso atto che il termine del Bilancio di previsione è stato prorogato al 30/06/2011; Dato atto che questo Ente non ha ancora approvato il Bilancio di Previsione 2011 (ha già predisposto uno schema di bilancio 2011 che deve ancora essere approvato). Ai sensi dell’art.163 del D. Lgs. n.267/2000, l’Ente si trova in esercizio provvisorio e può operare sulla base dell’ultimo bilancio deliberato, che corrisponde al bilancio assestato 2010. Considerata la necessità di effettuare spese non previste o previste in importi non sufficienti nel bilancio assestato 2010 si chiede: - è possibile procedere in esercizio provvisorio ad effettuare prelievi dal fondo …
In un Comune con meno di 5000 abitanti che presenta le seguenti condizioni: - rispetto del tetto del costo del personale anno 2004; - spesa del personale sostenuta nel 2010 minore di quella preventivata per l’anno 2011; è possibile, laddove ne sussistano le condizioni, incrementare il fondo per le risorse decentrate dell’anno 2011 ai sensi dell’art. 15 comma 5? E nel caso in cui fosse possibile, è altrettanto possibile che uno o più dipendenti, in virtù della distribuzione delle risorse incrementate ai sensi dell’art. 15 comma 5, superino il tetto della retribuzione personale ricevuta nel 2010 pur rimanendo invariato il …