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L’Ente si trova nella condizione di dover applicare l’avanzo derivante dagli esercizi precedenti in sede di approvazione del Bilancio previsionale. L’art. 187 D. Lgs. 267/2000 consente l’applicazione dell’avanzo anche in sede di prima approvazione del bilancio specificando che per alcune tipologie di spesa l’attivazione delle stesse può avvenire solo dopo l’approvazione del conto consuntivo dell’esercizio precedente. Alla luce delle disposizioni attuali sembrerebbe che l’ammissibilità immediata delle spese sussista per i soli fondi vincolati degli anni precedenti, mentre per le spese correnti non ricorrenti, per il reinvestimento delle quote d’ammortamento e per i debiti fuori bilancio sussisterebbe l’ammissibilità solo ad approvazione …
Un’associazione ci chiede di provvedere alla restituzione delle ritenute effettuate nel mese di ottobre 2009 all’atto dell’erogazione di un contributo. Le ritenute sono state regolarmente versate dall’Ente all’Erario mediante modello F24 nel mese di novembre 2009 quindi certificate e riportate sul 770/2010 redditi 2009 ordinario. La ritenuta è stata effettuata in base alla dichiarazione fornita dalla stessa associazione nella quale dichiarava che il contributo era destinato all’attività commerciale e non all’attività istituzionale. L’associazione sta predisponendo la chiusura del bilancio 2010 e ci chiede di bonificarle l’ammontare pari alle ritenute effettuate poiché imputa a noi l’errore per non averlo trattato come …
Avrei bisogno di un vs. parere sulla formazione del Bilancio di Previsione per il corrente esercizio finanziario che vorremmo approvare a breve. Il Ns. è un Comune con popolazione al di sotto dei 5.000 abitanti. I dubbi che abbiamo riguardano l’inserimento dei finanziamenti da parte dello Stato in funzione del federalismo fiscale, ed inoltre il FOI 2011 va inserito per lo stesso importo dell’anno precedente. Noi pensavamo di procedere sulla scorta dell’anno precedente non avendo notizie precise, e poi in corso d’anno provvederemo ad effettuare le variazioni del caso.
Come è noto, l’art. 42 del C.C.N.L. 16/05/2001 reca la disciplina della retribuzione di risultato dei segretari comunali e provinciali stabilendo che ai suddetti è attribuito un compenso annuale, denominato retribuzione di risultato, correlato al conseguimento degli obiettivi assegnati e tenendo conto del complesso degli incarichi aggiuntivi conferiti, ad eccezione dell’incarico di funzione di direttore generale. Il comma 2, poi, stabilisce che gli enti destinano a tale compenso, con risorse aggiuntive a proprio carico, un importo non superiore al 10% del monte salari riferito a ciascun segretario nell’anno di riferimento e nell’ambito delle risorse disponibili e nel rispetto della propria …
Venti Comuni di un ambito territoriale, in attuazione della Legge 328, hanno costituito nel 2005, una Società per la gestione delle attività programmate dai Piani di Zona. La società è a capitale interamente pubblico ed i comuni soci detengono il capitale in parti uguali a prescindere dal numero degli abitanti (altre realtà hanno costituito un’Azienda Speciale). Le Fonti di finanziamento sono costituite da: trasferimenti dallo Stato e dalla Regione, entrate da rette e fondo di solidarietà dei Comuni. Il fondo di solidarietà viene trasferito alla Società, dapprima dall’Ente capofila e ora, per ovviare alle limitazioni del patto di stabilità da …
Questo ente ha verificato che nel corso degli anni alcuni impegni al tit. II sono stati erroneamente eliminati. Considerato che nel 2010 non tutto l'avanzo destinato a spese in conto capitale (che è stato determinato anche dalla cancellazione dei predetti residui) è stato applicato e che la parte non applicata è superiore rispetto ai residui cancellati, può in sede di riaccertamento dei residui, riscrivere le passività cancellate come nuovi impegni del 2010 così da giungere ad una corretta determinazione dell'avanzo di amministrazione 2010 o deve prima approvare il consuntivo 2010 con la relativa determinazione dell'avanzo e considerarne vincolato la quota …
Una Ex IPAB ha accatastato degli appartamenti annessi alla casa di riposo, ha proposto con DOCFA una rendita nel 2005 sulla visura catastale alla sezione NOTIFICA appare la dicitura "in Corso " con data 15.10.2007 e una nuova rendita più alta. Per l'anno 2006 è possibile recuperare la mera imposta senza sanzioni visto che il contribuente ad oggi non ha ancora ricevuto nulla?
Questo ente deve procedere alla certificazione al Ministero degli Interni dell’IVA pagata per i servizi non commerciali nell’anno 2010. La società affidataria del servizio di riscossione dei parcheggi a pagamento non ha provveduto alla fatturazione dell’aggio corrisposto dal Comune nell’esercizio 2010 e, nonostante diversi solleciti, ha comunicato (informalmente) che non provvederà ad emettere fattura poiché ritengono che l’aggio percepito non sia rilevante ai fini IVA. Secondo l’ente, invece, l’aggio corrisposto dal Comune alla società è rilevante ai fini IVA e, pertanto, deve essere fatturato. Atteso che la società affidataria trattiene l’aggio dalle riscossioni, riversando al Comune la quota spettante da …
Con riferimento agli adempimenti previsti nel DM 30.07.2010 del Ministero dell’Economia e delle Finanze si richiedono cortesemente alcuni chiarimenti. 1. Che cosa si intende per concessione di beni e servizi? A titolo esemplificativo il fitto di locali di proprietà dell’ente, la concessione in uso di traliccio ripetitore TV, concessioni di diritti di superficie di terreni a titolo gratuito, comodati d’uso gratuito di beni mobili possono rientrare? Oppure rientrano soltanto i servizi più specifici dei Comuni come ad es. la concessione del servizio idrico integrato, la concessione della riscossione dei tributi affidato a terzi? 2. In base all’allegato 1 del D.M. …
In data 29/12/2010 è stato emesso avviso di accertamento TARSU anno 2005, notificato al contribuente a mezzo servizio postale con R/R il 20/01/2011. In data 07/03/2011 il contribuente invia istanza di annullamento in autotutela del succitato accertamento in quanto lo stesso sostiene che “sia stato notificato oltre il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento avrebbero dovuto essere effettuati”. Si chiede il Vostro parere in merito alla correttezza o meno del nostro avviso di accertamento e pertanto se l’ufficio scrivente deve provvedere all’annullamento dello stesso. In particolare si chiede se i cinque …