Il ns. Comune che conta circa 1300 abitanti non è mai passato a Tia e continua nell’applicazione della Tarsu e non ha ancora provveduto ad alcun adempimento in merito all’approvazione del regolamento, approvazione piano finanziario, ecc. Al fine dell’adempimento del D.L. 208/2008 quali sono gli adempimenti obbligatori e quali le scadenze da rispettare?
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Ai fini del riconoscimento dell’esenzione dell’imposta ai sensi art. 1 D.L. 27.05.08 n. 93 per le pertinenze quale documentazione può essere richiesta al contribuente, visto che il ns. Comune non aveva previsto alcuna limitazione numerica o altro in merito alle pertinenze? Ai fini della certificazione prodotta nel 2009 per la determinazione del contributo a carico dello Stato si erano considerate pertinenze due immobili per ciascun contribuente, ma ulteriore verifica degli archivi 2008 ha rilevato che in alcuni casi i contribuenti hanno molte pertinenze classificate magari n. 1 come C2 – n. 1 come C6 e n. 1 come C7. Visto …
Un dipendente del nostro ente appartenente ad una famiglia di fatto, composta dallo stesso, dalla figlia e dalla convivente (madre legittima della figlia), così come risulta dallo stato di famiglia, ha chiesto la corresponsione dell’assegno familiare, omettendo l’indicazione dei redditi della compagna e adducendo la motivazione, suffragata dal patronato che gli ha compilato il modulo di domanda, che nel caso in cui, a richiedere gli assegni familiari sia il membro di una coppia non sposata, la figlia risulterebbe essere a carico solo di uno dei due genitori (in questo caso la madre rinuncia al diritto) escludendo conseguentemente dal calcolo della …
Questo servizio economato nel dover rendicontare e rimborsare le somme anticipate a vario titolo (bolli, forniture urgenti di materiale e tutto ciò che attiene a detto servizio di approvvigionamento (così come previsto dal Regolamento di Contabilità e di Economato vigenti), chiede, con la presente, se i rimborsi di che trattasi e quindi i relativi mandati devono essere emessi a favore dell'economo comunale (così come si è sempre operato) o a favore delle ditte fornitrici. Ad un Comune limitrofo la Corte dei Conti ha rilevato che i mandati andrebbero emessi a favore delle ditte fornitrici.
Il Comune ha approvato le tariffe del trasporto “sociale” che gestisce tramite associazioni di volontariato o Croce rossa. Il servizio consiste nel trasportare utenti in condizioni di svantaggio (anziani, inabili, persone in difficoltà, minori) dal proprio domicilio a centri di cura e socializzazione. Le associazioni di volontariato non fatturano il servizio, chiedendo solo un rimborso spese, la Croce rossa fattura in esenzione da IVA. Si chiede se sia corretto registrare gli incassi come corrispettivi e come corrispettivi esenti ex art. 10 n. 27ter o n. 15. Inoltre, i rimborsi delle spese vanno imputati come contributi o come prestazioni di servizi?
Si chiede di sapere se è possibile attivare nell’anno 2010 una procedura concorsuale per la copertura di 2 posizioni Dirigenziali previste in pianta organica ed attualmente ricoperte con incarico ex art. 110 del T.U.E.L. con contratto scadenti il 30/04/2012. Si chiede inoltre di sapere se è possibile, alla luce delle novità normative introdotte con il D.L. 78/2010 attivare le dette procedure concorsuali nell’anno 2011 senza incorrere nelle limitazioni previste dall’art. 14, comma 9, del succitato D.L. n. 78/2010.
Nel regolamento comunale TARSU non viene specificata una tolleranza quadratura ai fini TARSU in caso di emissione di accertamento. Non si procede all'emissione di accertamenti il cui importo comprensivo di sanzioni ed interessi non superi i 10,33 euro. La società appaltatrice dei tributi comunali sta emettendo avvisi anche per una differenza di superficie di mq. 0,90. E' corretto?
Siamo un Azienda Pubblica di Servizi alla persona ex-IPAB, che possiede alcuni appartamenti che assegna, conformemente alle proprie disposizioni statutarie, a nuclei familiari in disagiate condizioni socio – economiche. Il canone di locazione , calcolato sulla base dei valori di mercato, subisce delle riduzioni in base alle dichiarazioni ISEE presentate dai diversi inquilini. Il Comune, informalmente interessato alla richiesta di esenzione ICI ha , tuttavia, fatto presente che la stessa non potrà essere concessa in quanto il proprio regolamento testualmente recita “l’esenzione ICI prevista dall’articolo 7, comma 1°, lettera i) del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504 e s.m.i. …
Per un disguido, alcune fatture di acquisto inerenti attività commerciali pagate nel 2008 non sono state registrate e perciò non è stata detratta la relativa imposta addebitata. Si chiede se a norma dell’art. 19 la data da considerare ai fini del recupero dell’IVA (il momento in cui sorge il diritto alla detrazione) sia quella del “pagamento” inteso come estinzione effettiva da parte del tesoriere comunale e quale sia il limite temporale entro il quale si può registrare la fattura sui registri IVA.
Questo ente, alla luce delle ripetute e numerose richieste manifestate dalla popolazione residente circa la disponibilità di loculi cimiteriali, intende provvedere alla realizzazione di nuovi loculi da finanziare con i proventi derivanti dalla concessione degli stessi. Tale operazione consentirebbe un notevole miglioramento del saldo finanziario ai fini patto, i cui obiettivi risultano altrimenti di difficile conseguimento, in quanto i predetti proventi vanno allocati al titolo III delle entrate (siope 3210)”, laddove, ai fini patto, sono rilevanti gli accertamenti, mentre la correlata spesa è imputata a titolo II: a tal proposito si ritiene che entro l’esercizio 2010 non si debbano effettuare …