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Questo servizio economato nel dover rendicontare e rimborsare le somme anticipate a vario titolo (bolli, forniture urgenti di materiale e tutto ciò che attiene a detto servizio di approvvigionamento (così come previsto dal Regolamento di Contabilità e di Economato vigenti), chiede, con la presente, se i rimborsi di che trattasi e quindi i relativi mandati devono essere emessi a favore dell'economo comunale (così come si è sempre operato) o a favore delle ditte fornitrici. Ad un Comune limitrofo la Corte dei Conti ha rilevato che i mandati andrebbero emessi a favore delle ditte fornitrici.
Il Comune ha approvato le tariffe del trasporto “sociale” che gestisce tramite associazioni di volontariato o Croce rossa. Il servizio consiste nel trasportare utenti in condizioni di svantaggio (anziani, inabili, persone in difficoltà, minori) dal proprio domicilio a centri di cura e socializzazione. Le associazioni di volontariato non fatturano il servizio, chiedendo solo un rimborso spese, la Croce rossa fattura in esenzione da IVA. Si chiede se sia corretto registrare gli incassi come corrispettivi e come corrispettivi esenti ex art. 10 n. 27ter o n. 15. Inoltre, i rimborsi delle spese vanno imputati come contributi o come prestazioni di servizi?
Si chiede di sapere se è possibile attivare nell’anno 2010 una procedura concorsuale per la copertura di 2 posizioni Dirigenziali previste in pianta organica ed attualmente ricoperte con incarico ex art. 110 del T.U.E.L. con contratto scadenti il 30/04/2012. Si chiede inoltre di sapere se è possibile, alla luce delle novità normative introdotte con il D.L. 78/2010 attivare le dette procedure concorsuali nell’anno 2011 senza incorrere nelle limitazioni previste dall’art. 14, comma 9, del succitato D.L. n. 78/2010.
Nel regolamento comunale TARSU non viene specificata una tolleranza quadratura ai fini TARSU in caso di emissione di accertamento. Non si procede all'emissione di accertamenti il cui importo comprensivo di sanzioni ed interessi non superi i 10,33 euro. La società appaltatrice dei tributi comunali sta emettendo avvisi anche per una differenza di superficie di mq. 0,90. E' corretto?
Siamo un Azienda Pubblica di Servizi alla persona ex-IPAB, che possiede alcuni appartamenti che assegna, conformemente alle proprie disposizioni statutarie, a nuclei familiari in disagiate condizioni socio – economiche. Il canone di locazione , calcolato sulla base dei valori di mercato, subisce delle riduzioni in base alle dichiarazioni ISEE presentate dai diversi inquilini. Il Comune, informalmente interessato alla richiesta di esenzione ICI ha , tuttavia, fatto presente che la stessa non potrà essere concessa in quanto il proprio regolamento testualmente recita “l’esenzione ICI prevista dall’articolo 7, comma 1°, lettera i) del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504 e s.m.i. …
Per un disguido, alcune fatture di acquisto inerenti attività commerciali pagate nel 2008 non sono state registrate e perciò non è stata detratta la relativa imposta addebitata. Si chiede se a norma dell’art. 19 la data da considerare ai fini del recupero dell’IVA (il momento in cui sorge il diritto alla detrazione) sia quella del “pagamento” inteso come estinzione effettiva da parte del tesoriere comunale e quale sia il limite temporale entro il quale si può registrare la fattura sui registri IVA.
Questo ente, alla luce delle ripetute e numerose richieste manifestate dalla popolazione residente circa la disponibilità di loculi cimiteriali, intende provvedere alla realizzazione di nuovi loculi da finanziare con i proventi derivanti dalla concessione degli stessi. Tale operazione consentirebbe un notevole miglioramento del saldo finanziario ai fini patto, i cui obiettivi risultano altrimenti di difficile conseguimento, in quanto i predetti proventi vanno allocati al titolo III delle entrate (siope 3210)”, laddove, ai fini patto, sono rilevanti gli accertamenti, mentre la correlata spesa è imputata a titolo II: a tal proposito si ritiene che entro l’esercizio 2010 non si debbano effettuare …
Un dipendente del nostro Comune ha fatto domanda di pensione a far data dal 01/12/2010 avendo maturato i requisiti di cui alla tabella B allegata alla legge n. 247/2007. Lo stesso dipendente, negli anni 2008 e 2009, ha maturato e non goduto n. 59 giorni di ferie. Il mancato godimento delle ferie è dovuto unicamente a motivi di servizio. Il dipendente chiede che tali ferie NON gli siano pagate al momento dell’interruzione del rapporto di lavoro ma di poter usufruire delle stesse anticipando la fuoriuscita dal Comune. E' legittima tale richiesta ? Se si, come si dimostra la non fruizione …
Il ns. ente sta procedendo alla cessione delle aree comprese nei piani approvati a norma della L. 167/62. Su tali aree esistono o diritti reali o diritti di godimento. Per quanto riguarda i diritti reali, il contribuente è proprietario del terreno e dell’immobile, ma tale proprietà è soggetta a vincoli convenzionali. La cessione di tale aree permetterebbe quindi al proprietario di liberarsi da tali vincoli. Per quanto riguarda i diritti di godimento, il contribuente è solo proprietario dell’immobile e non del terreno. La cessione di tali aree permetterebbe quindi di affrancare il diritto di superficie e di diventare proprietario del …
Una nostra dipendente usufruisce della L. 104/92 a giorni per assistere la figlia minore disabile. La stessa dipendente, autorizzata a fruire dei benefici di cui all’art. 42, 5° co., D. Lgs. 151/2001, ha comunicato che usufruirà del predetto congedo nei seguenti periodi: dal 21/06/2010 al 24/06/2010; dal 29/06/2010 al 02/07/2010 e dal 12/07/2010 al 30/07/2010. Si chiede se la dipendente può utilizzare i permessi di cui alla L. 104/92 per assentarsi dal servizio nei giorni lavorativi intercorrenti tra i periodi coperti dal congedo straordinario. Si chiede, inoltre, se è corretto decurtare proporzionalmente le ferie e le festività spettanti alla dipendente …