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Componenti perequative TARI nel questionario rendiconto

Il questionario al rendiconto, di cui delibera Corte dei Conti Sezione Autonomie n. 8/2026, verifica se "l'ente ha provveduto a rilevare il credito verso l'utenza relativo alla componente perequativa TARI tra le entrate di parte corrente del Titolo 3, in apposita posta separata rispetto alla TARI ordinaria, in conformità a quanto previsto dall'Allegato 13/1 Dlgs 18/2011 e smi e art. 15 comma 2"

Trattasi delle componenti perequative TARI:

UR1 (0,10 euro/utenza) per la copertura dei costi per la gestione dei rifiuti

accidentalmente pescati e volontariamente raccolti;

UR2 (1,50 euro/utenza) per la copertura dei costi per la gestione dei rifiuti in

caso di eventi eccezionali e calamitosi

UR3 (6,00 euro/utenza) per la copertura del bonus sociale destinato ai nuclei familiari con ISEE fino a €9.530 o fino a €20.000 con almeno 4 figli a carico

Diversi Comuni non saranno in grado di rispondere in modo affermativo a tale domanda in quanto durante l'anno 2025, prima della pubblicazione della delibera Corte Conti Autonomie n. 13/2025, hanno emesso reversale in partite di giro, allocazione contabile inizialmente consigliata dalla Ragioneria Generale dello Stato nella risposta a un quesito di ente. Tali Comuni avrebbero dovuto annullare le reversali 2025 già emesse e riemetterle a Titolo III entrata, previa adeguata variazione di bilancio in entrata e in Spesa (Titolo I macroaggregato 04).

I revisori di tali enti dovranno motivare il diverso comportamento contabile nel riquadro sottostante la domanda n. 22 del questionario rendiconto 2025 di cui trattasi.