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CUP: prove tratte da internet

Con Ordinanza n. 15487 del 21/05/2026 la Suprema Corte, in materia di imposta sulla pubblicità su diverse stazioni di rifornimento carburante, ha ricordato che le fotografie tratte da internet (anche da siti o applicazioni quali google earth e google street view) non sono prive di efficacia probatoria e devono essere valutate, ovviamente in uno agli altri elementi acquisiti, giacché la fotografia costituisce prova precostituita della sua conformità alle cose ed ai luoghi rappresentati, per cui chi voglia inficiarne l’efficacia probatoria non può limitarsi a contestare i fatti che la parte che l’ha prodotta intende con essa provare, ma ha l’onere di disconoscere tale conformità (cfr. Cass. n. 8682/09 e, nello stesso senso, Cass. n. 9977/18).

In effetti, i giudici hanno ricordato che in tema di efficacia probatoria delle riproduzioni di cui all’art. 2712 c.c., che il disconoscimento idoneo a farne perdere la qualità di prova, degradandole a presunzioni semplici, deve essere chiaro, circostanziato ed esplicito, dovendosi concretizzare nell’allegazione di elementi attestanti la non corrispondenza tra realtà fattuale e realtà riprodotta (cfr. Cass. n. 17526/16 e, nello stesso senso, Cass. n. 308/20).