E' improcedibile il ricorso senza sentenza depositata
Con l’ordinanza n. 4426 del 27 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ha dichiarato improcedibile un ricorso in materia IMU per omesso deposito della sentenza impugnata, ribadendo il rigoroso rispetto dell’art. 369 c.p.c.
La società contribuente, soccombente nei primi due gradi di giudizio, aveva impugnato la decisione lamentando un vizio motivazionale sulla prova della notifica delle rettifiche catastali. Tuttavia, nel fascicolo telematico il file della sentenza risultava illeggibile e la documentazione successivamente prodotta non era idonea a dimostrarne il contenuto. La Corte ha escluso la rimessione in termini, rilevando che il dedotto malfunzionamento informatico non era stato provato né tempestivamente gestito.
Oltre all’improcedibilità, la Suprema Corte ha applicato la disciplina della responsabilità aggravata nel rito accelerato ex art. 380-bis c.p.c., condannando la ricorrente non solo alle spese di lite, ma anche al pagamento di ulteriori somme in favore della controparte e della Cassa delle ammende. La decisione conferma che il deposito della copia autentica della sentenza è requisito essenziale e che la sua omissione comporta conseguenze processuali ed economiche rilevanti.