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FCDE accelerato quale progetto per la capacità di riscossione entrate

L’art. 1 comma 659 Legge 199/2025 consente di anticipare il calcolo del FCDE – fondo crediti di dubbia esigibilità in sede assestamento 2026-2028 al verificarsi delle seguenti condizioni:

RISCOSSIONE DI UNA O PIÙ ENTRATE RISPETTO ALLA MEDIA DEL TRIENNIO PRECEDENTE, COMPRESO L’ESERCIZIO CUI IL MIGLIORAMENTO SI RIFERISCE;

- È STATO FORMALMENTE ATTIVATO UN PROGETTO, ALMENO TRIENNALE, DI ACCELERAZIONE DELLA PROPRIA CAPACITÀ DI RISCOSSIONE DIRETTO A RENDERE STRUTTURALE IL MIGLIORAMENTO ACCERTATO IN SEDE DI RENDICONTO.

In questo caso, ci si riferisce al rendiconto 2025

La prima applicazione di tale modalità di determinazione degli stanziamenti del FCDE, cd. metodo accelerato di riduzione del FCDE, è consentita solo in sede di assestamento del bilancio di previsione 2026-2028, o di approvazione dei bilanci di previsione 2027-2029, 2028-2030 e 2029-2031. È esclusa la possibilità di prima applicazione del metodo accelerato in occasione dell’assestamento dei bilanci successivi a quello del bilancio di previsione 2026-2028.

Negli esercizi successivi a quello di prima applicazione del metodo accelerato, gli enti determinano il FCDE iscritto nel bilancio di previsione facendo riferimento ai risultati formalmente accertati negli esercizi precedenti, a decorrere dal primo esercizio in cui il processo di accelerazione della capacità di riscossione è stato accertato, fino all’applicazione del metodo ordinario di determinazione del FCDE, con riferimento ai risultati dei cinque esercizi precedenti.

A decorrere dal terzo esercizio di applicazione del metodo accelerato, se i risultati formalmente accertati non confermano il miglioramento della capacità di riscossione rispetto alla media del triennio precedente, compreso l’esercizio cui il rendiconto si riferisce, il FCDE è determinato con il metodo ordinario a decorrere dal bilancio di previsione in corso di gestione. Il FCDE iscritto nel bilancio di previsione in corso gestione è rideterminato in occasione dell’assestamento.

Ai fini dell’applicazione del metodo accelerato di riduzione del FCDE, il miglioramento della capacità di riscossione a seguito dell’approvazione del rendiconto dell’esercizio X, è verificato con riferimento:

a) alla capacità di riscossione dell’esercizio X rispetto alla media del triennio X-2, X-1 e X, per gli enti che calcolano il FCDE sulla base della media delle capacità di riscossione determinata con il seguente rapporto: incassi di competenza esercizio X / Accertamenti esercizio X.

b) alla capacità di riscossione dell’esercizio X-1 rispetto alla media del triennio X-3, X-2 e X-1, per gli enti che calcolano il FCDE sulla base della media delle capacità di riscossione determinata con il seguente rapporto:

incassi di competenza es. X-1 + incassi esercizio X in c/residui X-1 / Accertamenti esercizio X-1


Ma cosa significa progetto entrate?

Delfino & Partners, in collaborazione con Car Tech, ha elaborato un prototipo, che va deliberato in Giunta (delibera di indirizzo) e poi gestito dal responsabile entrate. Per ricevere il progetto personalizzato, scrivere a: info@gruppodelfino.it

PROGETTO TRIENNALE 2026-2028 PER IL CONSOLIDAMENTO DELLA CAPACITÀ DI RISCOSSIONE DELLE ENTRATE COMUNALI. Il progetto è finalizzato al consolidamento e al mantenimento nel tempo del miglioramento della capacità di riscossione delle entrate comunali, attraverso interventi organizzativi permanenti e misurabili.

Il progetto riguarda, in particolare IMU; TARI; Canone unico patrimoniale; Sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada; Fitti, concessioni e canoni; Entrate patrimoniali e altre entrate proprie.


Nel triennio saranno realizzate le seguenti attività:

-aggiornamento e bonifica delle banche dati delle entrate;

-incrocio periodico delle banche dati disponibili;

-monitoraggio mensile degli incassi;

-emissione tempestiva degli avvisi di pagamento;

-riduzione dei tempi tra scadenza, sollecito e accertamento;

-potenziamento delle attività di recupero dell'evasione;

-accelerazione dell'attivazione delle procedure di riscossione coattiva;

-utilizzo degli strumenti digitali per notifiche e pagamenti;

-verifica periodica delle posizioni maggiormente rilevanti;

-incontri periodici tra Servizio finanziario, Servizio tributi e concessionario della riscossione (ove presente).


L'ente si propone di mantenere la capacità di riscossione in conto competenza almeno ai livelli raggiunti nel Rendiconto 2025; ridurre progressivamente i tempi medi di riscossione; incrementare la riscossione spontanea; migliorare la qualità delle banche dati; contenere la formazione di nuovi residui attivi.


Il Responsabile del Servizio Finanziario predisporrà una verifica almeno semestrale contenente andamento degli incassi; indicatori di capacità di riscossione; andamento dei residui attivi; stato di attuazione delle azioni previste; eventuali misure correttive.

Il progetto decorre dalla data di approvazione della deliberazione e termina il 31 dicembre 2028, salvo aggiornamenti o proroghe deliberate dalla Giunta comunale.