ICI ed esenzione per immobili di servizio pubblico: rinvio della Cassazione in attesa del giudicato catastale
Con l’ordinanza n. 1078 del 19 gennaio 2026 (ud. 13 gennaio 2026), la Corte di Cassazione, Sez. V civile, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo di una controversia in materia di ICI, ritenendo preliminare la definizione di un giudizio esterno sul classamento catastale degli immobili oggetto di accertamento.
La controversia riguarda l’assoggettamento a ICI di immobili ritenuti classificabili nella categoria catastale E/3, con conseguente applicazione dell’esenzione prevista dall’art. 7, lett. b), del d.lgs. n. 504/1992, in quanto destinati o asserviti a servizi di depurazione idrica. Sul punto, era intervenuta una decisione della giustizia tributaria favorevole alla qualificazione catastale in categoria E, ma tale pronuncia è stata successivamente incisa dalla pendenza di un’opposizione di terzo, non ancora definita.
La Corte ha quindi ritenuto di sospendere la decisione, rinviando la causa a nuovo ruolo, in attesa della definizione del giudizio sul classamento, impregiudicata ogni valutazione sulla rilevanza e sugli effetti del futuro giudicato ai fini dell’imposizione ICI.