IMU-esenzione COVID: obbligo dichiarativo
La Corte di Giustizia tributaria di primo grado di Bari sezione 4, con sentenza n. 294 del 17/02/2026, ricordando la disposizione di legge rappresentata dall’art. 1, comma 599, lett. b) della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 inerente l’esenzione del versamento in acconto IMU per l’anno di imposta 2021, determinata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha sottolineato che la sussistenza o meno di un obbligo dichiarativo da parte del contribuente per potere godere dell’esenzione in esame non sussiste, derivando l’agevolazione in favore del contribuente direttamente dalla previsione di legge.
Nel caso qui analizzato, alla contribuente proprietaria e gestore di un bed & breakfast, l’Ente impositore contestava la mancata presentazione della dichiarazione IMU per usufruire dell’esenzione prevista dalla legge.
I giudici hanno ribadito che l’Ente impositore era già pienamente a conoscenza della destinazione degli immobili ad attività di bed and breakfast e della coincidenza tra proprietario e gestore, ai sensi dell’art. 1, comma 769, Legge 27 dicembre 2019, n.160 e dunque si doveva assolutamente ritenere superflua la dichiarazione da parte della contribuente.