La rendita catastale può cambiare anche senza sopralluogo
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 2559 del 5 febbraio 2026, ha confermato la legittimità della rettifica della rendita catastale di un garage, stabilendo che non è necessario un sopralluogo per aggiornare il valore di immobili a destinazione speciale.
La società ricorrente contestava il passaggio dell’immobile da autorimessa privata a garage pubblico a pagamento, sostenendo che la stima fosse illegittima e basata su atti comparativi non allegati. I giudici hanno invece ribadito che, per gli immobili del gruppo D, l’Agenzia può determinare la rendita anche mediante confronti documentali con immobili simili, senza violare i diritti del contribuente.
Secondo la Cassazione, la mancata allegazione integrale degli atti comparativi non compromette la validità dell’avviso, purché siano indicati gli estremi necessari a consentire verifiche difensive. Eventuali richieste di nuove valutazioni rientrano nel merito, che non può essere riesaminato in sede di legittimità.