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Piano annuale flussi di cassa anticipato a novembre

Il principio contabile applicato All. 4/2 Dlgs 118/2011 e smi evidenzia al paragrafo 5.1. bis che la programmazione degli incassi e dei pagamenti si attua attraverso:

i.la definizione degli stanziamenti di cassa del bilancio di previsione e delle eventuali successive variazioni nel rispetto del paragrafo 9.4 dell’allegato 4/1;

ii.la corretta quantificazione degli accantonamenti nel bilancio di previsione al fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) e al Fondo di Garanzia dei debiti commerciali (FGDC);

iii.l’elaborazione del piano annuale dei flussi di cassa di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto-legge n. 155 del 2024 o del programma dei pagamenti, per gli enti che, in attuazione degli accordi di cui all’articolo 40, comma 7, del decreto-legge n. 19 del 2024, hanno adottato tale strumento di programmazione finanziaria.

Al paragrafo 9.4 del principio di programmazione All. 4/1 Dlgs 118/2011 è rimarcato che “allo scopo di migliorare le previsioni di cassa si segnala la “buona pratica” di predisporre le previsioni di cassa contestualmente al piano annuale dei flussi di cassa di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto-legge n. 155 del 2024, o al programma dei pagamenti, per gli enti che, in attuazione degli accordi di cui all’articolo 40, comma 7, del decreto-legge n. 19 del 2024, hanno adottato tale strumento di programmazione finanziaria. Infatti, per entrambi i documenti, È POSSIBILE ANTICIPARE L’ELABORAZIONE E/O L’APPROVAZIONE”.


Quindi:

Tenuto conto che il piano annuale dei flussi di cassa deve essere coerente (vedasi Corte dei Conti Sezione Autonomie n. 7/2025) con lo stanziato di cassa di bilancio e che quest’ultimo viene depositato entro il 15 novembre dell’anno precedente, riteniamo che il piano annuale flussi di cassa contenente, il crono programma trimestrale di incassi e pagamenti, debba essere costruito insieme al bilancio di previsione e formalizzato, ovvero approvato dalla Giunta insieme allo schema di bilancio di previsione, quindi entro il 15 novembre.

Fermo restando che la formale scadenza di legge per l’approvazione del Piano annuale flussi di cassa resta fissata al 28 febbraio dall’art. 6 comma 1 DL 155/2024.