Piano annuale flussi di cassa primo trimestre 2026 da rendicontare
Il Piano annuale dei flussi di cassa 2026, di cui art. 6 comma 1 DL 155/2024 deve essere rendicontato, entro la prima decade del termine del trimestre (termine consigliato) per quanto riguarda incassi e pagamenti a tutto il 31 marzo 2026 e deve essere aggiornato per quanto concerne i trimestri seguenti.
L'atto di aggiornamento consiste in un provvedimento del dirigente finanziario, con comunicazione alla Giunta comunale. Se gli altri settori prevedono per i prossimi trimestri novità, rispetto a quanto dichiarato in sede di adozione del piano, devono comunicarlo al responsabile dei servizi finanziari. Il Piano annuale flussi di cassa è correlato all'obiettivo di PIAO relativo al rispetto dei tempi di pagamento e deve essere dapprima adottato (in sede di bilancio di previsione) e poi approvato (entro il 28 febbraio seguente).
Nelle note che accompagnano lo schema di Piano annuale flussi di cassa, la Ragioneria generale dello Stato precisa che "al fine di garantirne l'efficacia nel corso dell’esercizio, gli enti sono invitati a verificare trimestralmente le previsioni, ad aggiornare il Piano annuale dei flussi di cassa e a dare comunicazione alla Giunta/organo esecutivo dell'attuazione del Piano.
La verifica e l'aggiornamento del prospetto possono, ad esempio, essere effettuati:
- sostituendo le previsioni del trimestre concluso e i dati SIOPE dei trimestri precedenti con gli importi degli incassi e dei pagamenti effettivi, estratti dalla banca dati SIOPE;
- riformulando di conseguenza le previsioni dei trimestri successivi;
- tenendo conto delle variazioni di bilancio che incidono sulle previsioni trimestrali di cassa.
Il Piano dei flussi di cassa è aggiornato con atto del responsabile finanziario"