← Indietro

Suddivisione in lotti: equilibrio tra mercato ed efficienza del servizio

Con la sentenza n. 5838/2026, il TAR Lazio è intervenuto sul tema della suddivisione in lotti negli appalti di servizi, chiarendo i criteri per il bilanciamento tra apertura del mercato ed efficienza della spesa pubblica.

In particolare, il Collegio ha evidenziato che, nella dialettica fra esigenze di efficiente gestione del servizio e finalità proconcorrenziale sottesa alla suddivisione di una gara in più lotti, la stazione appaltante può legittimamente ritenere prevalente la prima esigenza, purché tale valutazione sia sostenuta da una motivazione non illogica né irrazionale.

Nel merito è stata anche formulata la seguente massima:

"In materia di procedure di affidamento di appalti pubblici, la regola della suddivisione in lotti assolve ad una funzione pro-concorrenziale e, in specie, di favor partecipationis per l'accesso alle gare delle micro, piccole e medie imprese; essa è, tuttavia, solo tendenzialmente obbligatoria, potendo essere disattesa previa adeguata motivazione da parte della stazione appaltante, al fine di garantire la continuità con le attività in corso al momento del subentro dei nuovi affidatari e l’efficace e puntuale coordinamento e controllo di questi ultimi, scongiurando ogni eventuale pregiudizio per il corretto e tempestivo controllo dell’esecuzione dell’appalto e conseguentemente la sicurezza delle persone."