Richiesta telematica di convocazione Consiglio solo con firma digitale
Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno, con parere n. 9272/2026, è intervenuto sulla validità della convocazione del consiglio comunale ex art. 39 del TUEL, affermando che: “In merito alle modalità di sottoscrizione della richiesta di convocazione del consiglio da parte d'un quinto dei consiglieri, si osserva che, nel presentare le istanze telematicamente, devono attenersi alle prescrizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale.”
In particolare, nel caso esaminato, la convocazione è stata ritenuta non valida dal segretario generale perché solo un consigliere aveva provveduto a sottoscrivere digitalmente la richiesta telematica mentre le firme degli altri consiglieri non erano state apposte secondo le prescrizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale. Senza un numero sufficiente di firme corrette, la richiesta era quindi priva dei requisiti normativi per essere presentata.