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Questa Amministrazione vorrebbe affidare a un dipendente di categoria D con posizione organizzativa l’incarico di Vice Segretario Comunale in possesso di laurea in giurisprudenza ma con poca anzianità di servizio in categoria D.

Si chiede se il requisito dell’anzianità di servizio sia elemento indispensabile per l’assegnazione di tale incarico.

E’ stata assunta una nuova dipendente nel settore amministrativo (istruttore amministrativo cat. C a tempo indeterminato 36 ore settimanali ). In bilancio, in vista di tale assunzione, la previsione delle somme necessarie per la corresponsione dello stipendio, del pagamento di irap ed oneri a tale dipendente fu fatta sui capitoli della retribuzione al personale servizi tecnici, in quanto su quei capitoli erano caricate le somme con cui veniva pagato lo stipendio di un dipendente andato poi in pensione (all’epoca io ancora non lavoravo in questo Comune). Si può pagare lo stipendio , l’irap e gli oneri della nuova dipendente su …

“In questo comune nell’anno 2020 è stato assegnato un Segretario comunale in convenzione al quale è stata corrisposta una retribuzione di posizione maggiore rispetto a quella effettivamente spettante come definitivamente chiarito nel mese di dicembre 2020 dal Ministero dell’ Interno – Dipartimento Affari Interni e Territoriali Direz. Centrale per le Autonomie – Uffici Amministrazione, risorse umane strumentali e finanziarie dei Segretari Comunali e Provinciali.

L’Ente sta adottando tutti gli atti per il recupero del maggior importo corrisposto al predetto Segretario Comunale.

Ai fini della compilazione della tabella in oggetto si chiede se nella medesima devono essere inseriti i valori della retribuzione di …

- Nel trascorso esercizio finanziario questo Comune ha stabilizzato, con contratto a tempo indeterminato, part-time, i lavoratori socialmente utili di cui al comma 495 della L. 160/2019;

- il richiamato comma consente le predette assunzioni anche in deroga ai vincoli assunzionali previsti dalla vigente normativa limitatamente alle risorse di cui al comma 497, primo periodo, della stessa legge.

Orbene, se da un lato sembra pacifico che la spesa per la predetta stabilizzazione, nei limiti dei contributi ricevuti, deve essere annoverata tra le componenti escluse ai fini del vincolo di cui al comma 557 e seg. della L.296/2006, non è chiaro, invece, …

Scrivo per avere delucidazioni su questa ultima normativa, in particolare sulla legge n. 113 del 06/08/2021 art 3 Bis, sulla creazione di elenchi di idonei all'assunzione sulla base di elenchi in forma aggregata. In primis per accedere alla formazione di tale elenco i Comuni aggregati devono aderire al piano PNRR? Nello specifico si presenta un caso a cui non troviamo nella Legge esplicite risposte; presso l' Ente è in servizio un dipendente di categoria "C" a tempo pieno ed indeterminato, lo stesso risulta idoneo presso una graduatoria di categoria "D" di un altro Comune, non facente parte dei Comuni aggregatosi. …

In relazione all'oggetto si chiede un parere in merito ai provvedimenti in allegato con cui il Comune

in questione, in quanto nato da una fusione di comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti,

ha esercitato la facoltà di non adottare il bilancio consolidato.

In particolare:

- premesso che l art. 1 comma 118 della Legge 7 aprile 2014, n. 56 dispone che “Al comune istituito

a seguito di fusione tra comuni aventi ciascuno meno di 5.000 abitanti si applicano, in quanto

compatibili, le norme di maggior favore, incentivazione e semplificazione previste per i comuni con

popolazione inferiore a 5.000 abitanti e per le unioni di comuni”.

- …

“Il Segretario Comunale di questo Ente gode, con decorrenza 01/12/1995 (decreto del

Prefetto di Piacenza del 28.03.1998), di un assegno ad personam (ex 9 Q.F.).

Si chiede se, a seguito del nuovo contratto nazionale dei Segretari, tale assegno vada

mantenuto e quindi conservato nel tempo o riassorbito dal nuovo trattamento economico”.

“Vi contattiamo per chiedere gentilmente un chiarimento in merito alla tipologia di Contributi Covid-

19 assoggettati ad un recente regime di detassazione, con conseguenti implicazioni sulla determinazione del reddito imponibile a fini IRPEF e IRAP.

In termini generali, i contributi che gli enti locali erogano, quale forma di sostegno alle attività

economiche, si configurano come contributi in conto esercizio e, dunque, sono da ritenere

assoggettati alla ritenuta del 4% ex art. 28 co 2 del DPR n. 600/2003, rubricato Disposizioni comuni in

materia di accertamento delle imposte sui redditi.

Tuttavia, il co 1 dell’art. 10-bis d.l. 137/2020 (c.d. decreto ristori), conv. nella L. 176/2021, concernente

la DETASSAZIONE …

1) ERRATO VERSAMENTO TRIBUTI - è ormai prassi consolidata che diversi contribuenti sbaglino a

indicare il codice catastale nell'F24 e quindi il comune si trova ad incassare tributi non di sua

competenza; quando gli incassi degli F24 vengono regolarizzati, l'ufficio segnala l'importo dei

versamenti errati: si chiede se tali importi debbano essere incassati a Titolo I entrata come il tributo

relativo oppure debbano essere incassati a Titolo III; si chiede inoltre se, a fronte di tale entrata,

debba essere prevista uguale spesa anche se i rimborsi non vengono effettuati d'ufficio ma solo a

seguito di richiesta del contribuente, magari anche anni dopo.

2) MAGGIORI ENTRATE CONTRIBUTI ATS …