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Una Ditta (Spa) locale ha presentato la dichiarazione Ici 2002 e 2003 per la variazione dovuta a contabilizzazione di costi incrementativi . Ai sensi del 3° comma dell'art. 5 del DLgs 504/92 il valore dei fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti a catasto, interamente posseduto da imprese e distintamente contabilizzato viene determinato al 1 gennaio di ciascun periodo d'imposta ovvero alla data di acquisizione, se successiva, considerando le seguenti voci di costo: costo storico di acquisto e costruzione, costi incrementativi del valore dell'immobile, rivalutazione monetarie, economiche e da fusioni. Nella mia verifica degli anni 2003 e successivi cosa …
In riferimento alla costituzione del fondo per la produttività, in particolare per le risorse decentrate variabili, ai sensi dell’art. 15, c. 5, del CCNL 01.04.1999, questo Ente ha sottoscritto con le OO. SS. un accordo triennale in favore del personale dipendente della squadra esterna, istituendo un servizio di Pronto intervento, Reperibilità, Sicurezza stradale e Sgombero neve. Questo accordo prevede una indennità una tantum da corrispondere ad ogni dipendente interessato, a conclusione della stagione invernale (1° novembre/31 Marzo), indipendentemente dalla prestazione effettuata. A conclusione del 1° anno di vigenza dell’accordo e in conseguenza ad una situazione climatica alquanto favorevole si sono …
Un contribuente titolare di un esercizio commerciale VENDITA DI ARREDAMENTO dispone e utilizza locali per la maggiore superficie adibita a esposizione (dove il cliente entra a visionare la merce esposta e valuta l’eventuale acquisto con il gestore) e per la rimanente parte a magazzino, uffici, autorimessa e piccolo laboratorio. Il contribuente chiede la tassazione della TIA con la tariffa prevista per le esposizioni e non per la tariffa commercio di … beni durevoli come effettuato da questo comune per l’intera superficie utilizzata. Nel regolamento TIA viene testualmente citato: “l’assegnazione di una utenza ad una o più classi di attività previste …
Una dipendente dell’Ente scrivente usufruisce dei permessi per la donazione del plasma. Si chiede se, alla luce della vigente normativa, tali permessi debbano essere retribuiti, se l’Ente abbia la facoltà di negare tali permessi, se tali permessi debbano essere concordati con il Responsabile del Servizio, se tali permessi debbano essere corredati da nulla osta del responsabile del servizio, se esiste un numero massimo di permessi all’anno e, infine, si chiede come gli stessi debbano essere documentati.
Chiediamo chiarimenti relativamente alla soggettività passiva in materia di ICI nel caso venga costituito un fondo patrimoniale e le relative agevolazioni-esenzioni nel caso si tratti di abitazione principale. nel nostro caso, l’oggetto del fondo patrimoniale è un immobile di proprietà esclusiva del marito, in cui è residente, solo lui, dal 2003 e per il quale ha sempre dichiarato e pagato l’ici come abitazione principale con le relative agevolazioni di aliquote e detrazioni.la moglie invece è proprietaria di un altro immobile, al 100%, che non fa parte del fondo patrimoniale, nel quale risulta residente e si applica quindi, le relative agevolazioni …
In riferimento alla problematica di cui alla Legge 104 del 17/02/1992, visto che questo Ente ha ricevuto una domanda di richiesta agevolazione ai sensi dell’art. 33, commi 1 e 3, della Legge 104/1992, per la fruizione dei n. 3 giorni di permesso mensili, allegando, come documentazione, il certificato dell’ASL per l’accertamento degli stati di invalidità civile sul quale al soggetto viene riconosciuta un’invalidità del 100%, si chiede se tale documentazione è ritenuta idonea. Si sottopongono inoltre le seguenti problematiche: - un dipendente invalido civile al 100% che ha diritto alla fruizione dei permessi della legge 104/1992 chiede di usufruire di …
Sarebbe gradito conoscere se il canone di concessione del servizio di gestione di una casa di riposo da corrispondere al comune da parte dell’aggiudicatario di apposita gara deve essere o no gravato da IVA.
Da tempo questo Comune affida all’esterno ad una SPA lo smaltimento della frazione umida organica, scarti vegetali e frazione ingombranti degli RSU, tramite affidamento diretto con determinazione e successiva sottoscrizione di contratto. Il Comune è ancora in regime di TARSU; si chiede se tali servizi rientrino nelle fattispecie per le quali si deve chiedere il rimborso dell’IVA pagata sulle fatture emesse a carico del Comune. Si chiede se anche il servizio di trasporto alunni, esternalizzato ad una SRL mediante gara d’appalto con successiva sottoscrizione di contratto, per il quale il Comune incassa una quota dagli utenti, possa rientrare nella certificazione …
Il Comune intende alienare un'automobile utilizzata fino ad oggi per l'attività istituzionale dell'Ente. Si chiede se per la vendita è corretto eseguire esclusivamente la contabilizzazione nella contabilità finanziaria dell'ente (registrazione dell'accertamento ed emissione della reversale di incasso), oppure se la vendita richiede la fatturazione e, pertanto, la contabilizzazione anche ai fini IVA.
L'art.1, c.184 del L.296/2006, come modificato dall'art.1, c.166 della L.244/07, "nelle more della completa attuazione delle disposizioni recate dal D.Lgs. 152/06 e s.m.", ha prorogato anche al 2008 "il regime di prelievo relativo al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti adottato in ciascun comune per l'anno 2006"; l'art.30 della L. 133/08 (di conv. del DL.112/08) testualmente cita: "Resta confermata per il triennio 2009-2011, ovvero sino all'attuazione del federalismo fiscale se precedente all'anno 2011, la sospensione del potere degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti …