L’ amministrazione in questione è intenzionata a procedere all'acquisto di un immobile del valore di €550.000,00 da finanziare per €250.000 con applicazione di avanzo, per €250.000 con accensione di mutuo e per €50.000,00 mediante devoluzione mutui (il cui importo è accantonato nell'avanzo del rendiconto 2019). Per l'approvazione del rendiconto e del bilancio anche alla luce del rinvio del termine di approvazione di quest'ultimo al 30 aprile, si dovrebbe: 1) approvare in Giunta il riaccertamento con inclusa la variazione di esigibilità che avrà effetto sul bilancio provvisorio 2020; 2) approvare in Giunta il rendiconto 2019; 3) approvare in Giunta la nota …
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1)Nell’anno 2021 in entrata, è stata iscritta la seconda rata della conciliazione giudiziale con Edison pari ad € 1.574.803,00 che risulta già destinata ad opere pubbliche ben individuate per € 852.700,00 mentre la restante parte di € 722.103,00 è stata stanziata momentaneamente in attesa della programmazione 2021/2023 che verrà fatta a luglio, su un capitolo cuscinetto. Questo capitolo lo chiamiamo “Realizzazione investimenti vari” e lo iscriviamo nella Missione 1 – Programma 6 “Ufficio Tecnico” – Titolo 2. Come macroaggregato andrebbe inserito il 202 “Investimenti fissi lordi e acquisti di terreno” dove generalmente si hanno i capitoli degli investimenti di titolo …
E’ pervenuta al Comune richiesta di pagamento spese di giudizio disposte dalle Commissioni Tributarie. Il contribuente a mezzo difensore richiede degli importi maggiori da quelli indicati nelle sentenze, ovvero, secondo la richiesta pervenuta, il Comune dovrebbe liquidare al contribuente la fattura ricevuta dal suo difensore. La posizione dell’ufficio è quella di liquidare al contribuente (il difensore non risulta antistatario) gli importi riportati nelle sentenze: - Per la sentenza n.1066 del 06.02.2018 € 250,00 + € 30,00; - Per la sentenza n.2370 del 19.02.2019 € 200,00.
In questo Ente si prevedono nel corso del 2020 i seguenti casi di collocamento in pensione: - un dipendente, assunto il 01.05.1984, verrà collocato in pensione dal 1.10.2020 per aver maturato i requisiti anagrafici dovuti al raggiungimento del limite di età (67 anni) ma non quelli contributivi (40 anni). - un dipendente assunto il 16.8.1999 verrà collocato in pensione dal 1.9.2020 per aver maturato i requisiti contributivi ma non quelli anagrafici. Si chiede se i termini di preavviso da rispettare ex art. 12 CCNL 9.5.2006 sono quelli stabiliti dal comma 1 lett. c) (4 mesi ) o quelli stabiliti dal …
Ai sensi dell’art.2, comma 5, del D.L. n.101/2013 “…L'articolo 24, comma 4, secondo periodo, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge 22 dicembre 2011, n. 214, si interpreta nel senso che per i lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni il limite ordinamentale, previsto dai singoli settori di appartenenza per il collocamento a riposo d'ufficio e vigente alla data di entrata in vigore del decreto-legge stesso, non è modificato dall'elevazione dei requisiti anagrafici previsti per la pensione di vecchiaia e costituisce il limite non superabile, se non per il trattenimento in servizio o per consentire all'interessato di conseguire la …
Una nostra dipendente, avendone i requisiti, ha chiesto il collocamento a riposo (quota 100) a decorrere dal 1° maggio 2020. Le dimissioni sono state presentate con comunicazione pervenuta al protocollo dell’Ente in data 17.10.2019. La stessa dipendente è attualmente in malattia (inizio dell’ultimo episodio morboso 31.07.2019) con una prognosi sino al 31 marzo 2020, ma ha già anticipato che il 1° aprile non potrà rientrare in servizio. La dipendente nell’ultimo triennio è stata in malattia per oltre i 270 giorni retribuiti al 100%. I mesi di dicembre 2019, gennaio e febbraio 2020 sono stati retribuiti al 90%. Pertanto la retribuzione …
“ In questo Ente, a seguito di pensionamento cat. D alla fine del 2018, è stato conferito incarico PO ad un dipendente di quell’area di cat. C per un periodo di 3 anni ai sensi dell’art. 17 c. 3 del CCNL del 2018. A distanza di più di un anno l’Ente non ha ancora avviato nessuna procedura per l’assunzione della cat. D della precitata Area, inoltre l’attuale PO (cat. C) sembra intenzionato a dare le dimissioni come Responsabile. Si chiede: se l’incarico alla cat. C per una tale durata sia legittimo e se le dimissioni da Responsabile non configurino un’inadempienza …
Una dipendente di questa Amministrazione ha presentato richiesta di nulla osta preventivo ed incondizionato per mobilità su base volontaria, al fine di avvicinarsi al suo comune di Residenza, senza indicare uno specifico bando di mobilità volontaria cui partecipare. Si chiede se sia possibile concedere il richiesto nulla osta preventivo ed incondizionato alla mobilità volontaria.
1) “Ho tenuto a residuo alcuni oneri RUP relativi ad opere chiuse negli anni passati ma mai erogati perchè il mio ufficio tecnico non hai mai adeguato il regolamento sull'erogazione di questi incentivi alle novità normative introdotte dal DL 50/2016; l'importo che ho tenuto a residuo è quello quantificato e approvato nei quadri economici delle opere, che però ho scoperto essere stato calcolato in modo non corretto (utilizzando la vecchia percentuale dello 0,75%), mi stavo chiedendo se a questo punto, vista la situazione; dispongo di qualche titolo per tenere queste somme a residuo: è più corretto toglierle, vincolare avanzo ed …
Il Comune ha notificato un avviso di accertamento IMU relativamente all'anno d'imposta 2014 ad una Società di Mutuo Soccorso. Tale società sostiene, relativamente all'imposta dovuta su un immobile, di avere diritto alla riduzione prevista dall'art. 13 L. 201 /2011 per gli immobili storici, in quanto la Società risulta qualificata come opera Pia, senza fine di lucro e l’immobile è opera di un autore non più vivente e la cui esecuzione risale ad oltre 50 anni fa. Per tale immobile non è mai stata richiesta e quindi mai ottenuta la dichiarazione ministeriale di interesse storico e la SOMS provvederà ora a …