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In riferimento al quesito di cui in oggetto che di seguito riportiamo: “In relazione ai colloqui intercorsi ad alla risposta al nostro precedente quesito, formulato lo scorso mese di ottobre, in merito ai requisiti IAP, chiediamo integrazione a quanto già da Voi relazionato. In particolare si chiede se in base alla vigente normativa in materia di IMU e TASI può essere considerato IAP una società il cui capitale sociale è detenuto: - per il 2% da una persona fisica, coltivatore diretto, regolarmente iscritto alla gestione previdenziale ad assistenziale per l’agricoltura - per il 98% da una società di capitale che …
In riferimento al Vs quesito che di seguito riportiamo “L’amministrazione comunale vorrebbe procedere a compensare i crediti vantati dai cittadini nei confronti del comune ai sensi dell’art. 1241 del Codice Civile relativo all’estinzione per compensazione (ad es. per contributi sociali spettanti) con debiti tributari dovuti al Comune da parte degli stessi cittadini. Con la presente si chiede di conoscere Vs. parere in merito alla legittimità di tale metodo di compensazione e le modalità con cui eventualmente possa essere correttamente effettuato (ad es. approvazione di un regolamento ad hoc) ovvero se ritenete che la possibilità di tale tipologia di compensazione sia …
In riferimento al quesito di cui in oggetto che di seguito riportiamo “Un contribuente ha richiesto la sospensione TARI essendo l'immobile di residenza oggetto di lavori di ristrutturazione. È giusto non considerare l'esenzione IMU/TASI per il periodo in cui si protraggono i lavori?”.
In riferimento al quesito di cui in oggetto che di seguito riportiamo Si chiede se è possibile prevedere una riduzione TARI in caso di lavori stradali che provocano disagi sulla strada, per cui i negozianti si lamentano di non lavorare come prima. Nell’attuale regolamento, che allego, non mi sembra sia previsto. Ma è legittimo prevedere una riduzione?
In riferimento al quesito di cui in oggetto che di seguito riportiamo: “Questo comune ha approvato il bilancio 2018 – 2020 in data 29 dicembre 2017. Nella medesima seduta sono state approvate le tariffe TARI con applicazione dei coefficienti stabiliti dal D.P.R. n. 158/1999. Ora l’Amministrazione vorrebbe revocare entro il 31/03/2018 quest’ultima deliberazione alla luce della proroga disposta in ultima battuta nella legge di bilancio che ha concesso la facoltà anche per l’anno 2018 di determinare le tariffe TARI derogando al cosiddetto “metodo normalizzato”, prorogando in tal modo le tariffe dell’anno 2017 a loro volta determinate avvalendosi delle pregresse analoghe …
In riferimento al Vs quesito che di seguito riportiamo "Una nostra dipendente è stata licenziata senza preavviso a seguito di procedimento disciplinare. La dipendente ha presentato ricorso innanzi al Giudice del Lavoro competente per territorio. Il predetto Giudice in data odierna ha dichiarato illegittimo il licenziamento della dipendente in questione. Il Giudice ha, altresì, stabilito l'immediata reintegrazione nel posto di lavoro della dipendente e ha condannato il Comune a risarcire alla stessa il danno, determinato nelle retribuzioni globali di fatto maturate dalla data del licenziamento a quella di effettiva reintegrazione, oltre interessi e rivalutazione dal dovuto al saldo. Il Giudice …
L'ufficio tecnico necessita di affidare dei lavori che risultano a residuo nel 2017 (gara bandita nel 2017), pertanto dovrei fare un provvedimento di riaccertamento parziale. il bilancio è già stato approvato pertanto è corretto fare una determina dell’ufficio tecnico con parere del revisore o è preferibile di giunta con parere revisore?
Al fine di rispondere alla questione da Voi sollevata, che di seguito riportiamo: “Questo Comune entro il termine del 31 Dicembre 2017 ha emesso avvisi di accertamento per l’Imposta di Soggiorno. Alcuni contribuenti eccepiscono l’errata applicazione della sanzione in ragione del 30% per il ritardato pagamento. Si chiede di conoscere Vostro parere in merito”
L’Unione ha acquistato degli arredi per l’arredo urbano da destinare ai Comuni associati, stanziati sul bilancio al tit. II – macr. 202. E’ intenzione dell’ente trasferire a titolo gratuito tali beni agli enti associati affinché li possano acquisire nel loro patrimonio. Si chiede di sapere quali scritture in contabilità finanziaria occorre effettuare.
L’ente, all’atto dell’approvazione del bilancio di previsione, non ha adottato il piano delle alienazioni e valorizzazioni. Per sopravvenute esigenze, occorre procedere nel corso dell’esercizio finanziario alla vendita di un immobile appartenente al proprio patrimonio. Può farlo o è necessario procedere preventivamente all’approvazione del piano delle alienazioni?