Amministratore unico, consiglio di amministrazione o altro sistema di governance, Corte Conti chiede la delibera di motivazione scelta
L’art. 11 del Dlgs 175/2016 – TUSP – dispone ai commi 2 e 3:
2.L'organo amministrativo delle società a controllo pubblico è costituito, di norma, da un amministratore unico.
3.L'assemblea della società a controllo pubblico, con delibera motivata con riguardo a specifiche ragioni di adeguatezza organizzativa e tenendo conto delle esigenze di contenimento dei costi, può disporre che la società sia amministrata da un consiglio di amministrazione composto da tre o cinque membri, ovvero che sia adottato uno dei sistemi alternativi di amministrazione e controllo previsti dai paragrafi 5 e 6 della sezione VI-bis del capo V del titolo V del libro V del codice civile. La delibera è trasmessa alla sezione della Corte dei conti competente ai sensi dell'articolo 5, comma 4, e alla struttura di cui all'articolo 15.
In merito si segnala che le Sezioni regionali Corte dei Conti chiedono agli enti locali soci di trasmettere le relative deliberazioni concernenti le valutazioni compiute e le motivazioni espresse in ordine alla scelta dell’organo amministrativo.
Stessa richiesta viene fatta dalle Sezioni per analizzare il compenso attribuito agli amministratori, su cui è intervenuta la recente deliberazione n. 9/2026 Corte dei Conti Sezione Autonomie.