Corsi ad enti pubblici: esente IVA solo la formazione
La Risposta n. 79/2026 conferma che la formazione nei confronti di enti pubblici è esente IVA indipendente dalla qualifica soggettiva dell'erogatore e quindi da un formale riconoscimento (es. accreditamento), assumendo rilievo lo status di pubbliche amministrazioni committenti nonché dei destinatari dei corsi, ovvero "personale" di "enti pubblici" come richiesto dall'art. 14 c. 10 Legge 537/1993.
Occorre però prestare attenzione al contenuto degli accordi.
Nel caso di specie, si trattava di corsi di formazione a personale della polizia locale nel quale venivano fornite le competenze necessaria all'uso di strumenti in dotazione, ma anche gli strumenti stessi.
Non essendo specificata la quota parte relativa alla formazione/addestramento e quella alla fornitura, al corrispettivo va applicata per intero l'IVA ad aliquota ordinaria.
A margine della nota può evidenziarsi che da sempre Delfino & Partners segue questa impostazione, distinguendo la quota di formazione, esente IVA ai sensi del predetto art. 14 c. 10 L. 537/1993 (limitatamente ai committenti pubblici e per loro dipendenti), da quella di altri servizi, considerata imponibile.