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Questo Comune (di circa 14.000 abitanti) ha rispettato nell'anno 2011 tutte le condizioni che regolano l'assunzione di personale (in particolar modo il rispetto del patto di stabilita, la riduzione della spesa di personale rispetto all'anno precedente ed il mantenimento del rapporto tra spesa di personale e spesa corrente al di sotto del 40%) ed ha proceduto a programmare it fabbisogno di personale mediante l'utilizzo delle n. 6 cessazioni intervenute nell'anno 2010. La manovra estiva (D.L. 138/11) ha obbligato l'Ente a conteggiare nella spesa di personale anche quello della società partecipata, comportando il superamento del limite del 40% (40,24%) della spesa …

Per l'erogazione dei compensi relativi agli incarichi di collaborazione coordinata e continuativa viene emessa apposita notula da parte dei collaboratori alla quale viene apposta, oltre alla marca da bollo, anche un timbro per la liquidazione del compenso da parte del servizio competente. Tali ricevute scontano l'imposta di bollo, ma si chiede se l'Ente è tenuto al rimborso agli stessi del bollo e nel caso affermativo se tale rimborso è assoggettato ad imposizione fiscale e previdenziale. Si chiede altresì se i compensi per le collaborazioni coordinate e continuative debbano essere, nel caso indicato, soggette all'imposta di bollo.

Nel 2009 fu indetta una gara di appalto, sopra la soglia comunitaria, con procedura aperta, per l’affidamento del servizio di refezione scolastica ed altri servizi di ristorazione. Il capitolato speciale ed il bando di gara prevedono la possibilità di riaffidamento. In previsione della scadenza del triennio contrattuale, al 31 agosto 2012, l’Amministrazione comunale è intenzionata a prendere in considerazione di procedere al riaffidamento con la ditta aggiudicataria che ha svolto il servizio in modo soddisfacente (anche la ditta ne vorrebbe far richiesta richiamando la clausola contrattuale). Il contratto, oltre a quanto previsto nel capitolato, contiene le diverse migliorie proposte dalla …
Alla luce del nuovo disposto di cui all'art. 9 comma 2bis del D.L. 78/2010, secondo il quale "A decorrere dal 1° gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 l’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all’ articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo dell’anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio". Considerata la situazione del nostro Ente, in cui non sono previsti dirigenti, bensì sei Responsabili …
Questo Comune ha diversi residui attivi provenienti da ruoli Tarsu trasmessi negli anni 2003 e successivi, ad oggi non riscossi completamente e con incassi di importi ridottissimi annuali. Leggendo una Vostra risposta ad un quesito posto da un altro ente, suggerite di stralciare parte dei residui con contestuale inserimento nel conto del patrimonio tra i crediti di dubbia esigibilità. Considerato che Equitalia non ha mai trasmesso alcun verbale di pegno negativo e mi pare che il DL “mille proroghe” consenta agli agenti della riscossione di comunicare l’inesigibilità delle somme entro il 31/12/2013, non sarebbe più corretto conservare i residui attivi …
Il Comune ai fini della realizzazione di un Museo e di un centro diurno, ha affidato, all’impresa aggiudicataria dell’appalto le opere e l’ Amministrazione in cambio ha concesso in permuta un edificio rurale. L’impresa ha presentato ormai il IV SAL regolarmente approvato e ora si rende necessario stipulare l’atto notarile per la cessione dell’immobile di proprietà del Comune. Si chiede cortesemente di sapere se è corretta la seguente procedura: 1. far fatturare all’impresa tutte le opere effettuate con IVA al 10% con 2 fatture una a concorrenza del credito e l’altra per la differenza; 2. procedere alla stipula dell’atto notarile …
Per un Comune soggetto al patto di stabilità 2012, quindi con l’obbligo di riduzione di spesa annua del personale, può presentarsi una variabilità di costi nel confronto dei vari anni, non dipendente dalla volontà dell’Ente rispetto alla figura professionale del Segretario Comunale (che sappiamo figura obbligatoria e non dipendente del Comune a tempo indeterminato), legato sostanzialmente a tre diversi fattori: 1) all’inizio o nel corso dell’anno (es.: dal 1 febbraio), il Segretario Comunale, prima a tempo pieno, viene investito da una convenzione tra Comuni (es.: due) che dividono la spesa al 50%, con evidente risparmio per il Comune titolare, pur …
- Applicabilità o meno della ritenuta d'acconto del 4% ai sensi dell'art. 28 c. 2 DPR 600/73 agli Studi Associati Professionali (commercialisti, avvocati...) riguardante i contributi erogati ai sensi della L.R.18/2005 artt. 29-33 a titolo di incentivi per la trasformazione di rapporti di lavoro o assunzioni a tempo indeterminato - Nel caso in cui è stata erroneamente applicata la ritenuta d'acconto, chi ed a chi bisogna richiedere l'eventuale restituzione.
La provincia organizzerà un corso di preparazione per l'autorizzazione alla raccolta funghi sul territorio regionale. Il corso verrà affidato ad un'associazione micologica non avendo il nostro Ente esperti in materia. Essendo questo un servizio a domanda individuale bisogna fissare una tariffa di partecipazione mediante una delibera di giunta. Questa delibera doveva essere già assunta per il bilancio di previsione 2012, ma ciò non è accaduto per vari problemi. Il corso quest'anno deve comunque essere effettuato. Visto che c'è una delibera consiliare sui corsi venatori è possibile approvare da parte della giunta una delibera, oggi, su un servizio a domanda individuale …
E’ pervenuta una specifica richiesta da parte di un soggetto avente come tipo di attività il codice ISTAT “ 941100 – ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONE DI DATORI DI LAVORO”, per l’attribuzione della categoria 1 di attività “Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto” anziché la categoria 11 di attività “Uffici, agenzie, studi professionali” attribuita da questo Comune. Il soggetto motiva tale richiesta sulla scorta che il codice ISTAT 941100 elenca tra i soggetti le Associazioni. In riferimento alla corretta classificazione ed attribuzione della tariffa TIA si chiede parere in merito sui soggetti rientranti nella categoria 1 con riferimento alla tipologia delle …