Il Regolamento T.I.A. del Comune per le annualità 2007 e 2008 disponeva, per le unità immobiliari ubicate in una determinata fascia dal perimetro della discarica comunale, l’applicazione, per disagio ambientale, della riduzione del 50% sulla parte fissa e sulla parte variabile della tariffa. Con il Regolamento T.I.A. 2009 la riduzione è stata estesa al 100%. E’ da precisare che le suddette riduzioni non sono coperte da appositi stanziamenti di bilancio ma trovano la loro copertura all’interno del listino tariffario. Si chiede sé è possibile concedere per le annualità 2007 e 2008 l’estensione dal 50% al 100% della riduzione della tariffa …
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L’Amministrazione per la realizzazione di un’opera di investimento, vuole avvalersi della possibilità offerta dall’art. 53 , comma 6, del D.Lgs. n.163/2006. Ai fini contabili si chiede: - La ditta aggiudicataria dei lavori, che verranno parzialmente pagati con la cessione di un immobile comunale come previsto dall’art. 53, comma 6, deve fatturare al Comune i lavori effettuati? - In caso affermativo il Comune emette mandato di pagamento (al Tit. 2 ) per l’importo della fattura e contestuale Reversale di incasso (al Tit. 4) di pari importo da introitare quale acconto sulla vendita del bene ceduto? In alternativa è possibile prevedere a …
1) Diritti di segreteria per contratti stipulati da destinare al segretario comunale, ripartito 10% AGES - 22.5% Comune - 67,5% al segretario comunale. Il dubbio è, la quota del 67,5% da destinare al segretario comunale è da considerare quota da destinare interamente al segretario, oppure l'Ente dovrà trattenere la quota degli oneri riflessi (23,8% + 8,5%)? 2) Prestazione da lavoro straordinario con l'opzione del recupero. Esiste qualche normativa che impone la fruizione limitata a frazione della giornata ed entro un limite temporale? A parere di questo ufficio non risulta una normativa in questo senso, ma ci sarebbe una volontà gestionale …
L’Amministrazione per la realizzazione di un’opera di investimento, vuole avvalersi della possibilità offerta dall’art. 53 , comma 6, del D.Lgs. n.163/2006. Ai fini contabili si chiede: - La ditta aggiudicataria dei lavori, che verranno parzialmente pagati con la cessione di un immobile comunale come previsto dall’art. 53, comma 6, deve fatturare al Comune i lavori effettuati? - In caso affermativo il Comune emette mandato di pagamento (al Tit. 2 ) per l’importo della fattura e contestuale Reversale di incasso (al Tit. 4) di pari importo da introitare quale acconto sulla vendita del bene ceduto? - In alternativa è possibile prevedere …
L’Amministrazione per la realizzazione di un’opera di investimento, vuole avvalersi della possibilità offerta dall’art. 53 , comma 6, del D.Lgs. n.163/2006. Ai fini contabili si chiede: - La ditta aggiudicataria dei lavori, che verranno parzialmente pagati con la cessione di un immobile comunale come previsto dall’art. 53, comma 6, deve fatturare al Comune i lavori effettuati? - In caso affermativo il Comune emette mandato di pagamento (al Tit. 2 ) per l’importo della fattura e contestuale Reversale di incasso (al Tit. 4) di pari importo da introitare quale acconto sulla vendita del bene ceduto? In alternativa è possibile prevedere a …
A) È possibile nominare Funzionario Responsabile dell’IMU (Imposta Municipale Propria) un dipendente dell’Ufficio Tributi inquadrato in categoria C che non è responsabile di unità organizzativa? B) L’incarico per collaborazione e assistenza fiscale ai fini IVA IRAP, fino ad ora assegnato ad un professionista esterno deve rientrare obbligatoriamente nelle riduzioni di cui all’art. 6 comma 7 del D.L. n. 78/2010? Considerato che non è possibile in termini di limite di spesa si può procedere interpretando che tale attività commissionata dall’ente possa essere affidata come prestazione di servizio, limitata come di fatto avviene, alla redazione della dichiarazione Iva, Irap, Modello Unico e …
Dovendo predisporre il regolamento per l'applicazione dell'IMUP si chiedono alcuni chiarimenti in merito all'applicazione dell'imposta sui terreni agricoli. E' legittimo indicare nel regolamento che sono soggetti a imposta i terreni agricoli così definiti art. 2135 del codice civile? Il dubbio sorge poiché i terreni agricoli di imprenditori agricoli hanno moltiplicatore 110, mentre gli altri terreni hanno moltiplicatore 130. Così indicando nel regolamento si vorrebbe tassare come per l'ICI solo i terreni che producono reddito, ma si verrebbe a vanificare l'imposizione voluta dal legislatore, rischiando l'illegittimità del provvedimento. Non è chiaro perché il legislatore intenda modificare il presupposto d'imposta tra ICI …
II Comune a seguito delle dimissioni di un componente dell'attuale Collegio dei Revisori, ha proceduto con Avviso pubblico per la sostituzione e nuova nomina relativa. Uno studio legale, in rappresentanza del Presidente dell'istituto Nazionale dei Revisori Legali contesta la legittimità dell'avviso pubblico e invita l'Ente ad emettere in autotutela provvedimenti necessari ad armonizzare l'avviso in oggetto con il violato articolato di legge interna e comunitaria, ossia il Decreto Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 che ha dato attuazione alla Direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, il quale abilita all'esercizio della revisione legale esclusivamente …
In riferimento alla prossima adozione delle aliquote IMU relative all'abitazione principale (e pertinenze) ed agli altri immobili, si richiede parere circa la possibilità di differenziare le stesse per categorie catastali. Nello specifico si intendono adottare aliquote diverse (per abitazione principale) in base alla categoria (A2, A3, A4, ecc), privilegiando, evidentemente, le abitazioni più popolari. Es: aliquota 0,4% per le cat. A3, A4, A5; aliquota o,45% per la cat. A2 e aliquota 0,5% per le restanti. Ragionamento simile si intenderebbe seguire per gli altri fabbricati. Es. aliquota 0,76% per gli uffici ed i negozi; 0,80% per le banche, ecc..
Con riferimento alla costituzione di un Consorzio, ai sensi del D.L.Lgt. 1446/1918, tra gli utenti di strada privata per la manutenzione e formazione della stessa, si chiede di sapere se il Comune, che ha partecipato al consorzio nella misura del 50% delle spese, può accorciare i tempi di vita del consorzio e quindi abbattere i relativi costi, prendendo in carico la strada una volta collaudata ed il recupero delle spese per quei pochi (3 su 90) che non hanno effettuato il pagamento. I consorziati ritengono più conveniente rinunciare al recupero delle somme e procedere alla suddivisione del relativo debito in …