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La circolare 30/2009 afferma che verranno disabilitate le credenziali dell'ente per il servizio Entratel. Ho verificato che il rappresentante legale è il sindaco. Abbiamo definito il nominativo di un gestore e di un incaricato. Non è chiaro però se basta inviare la comunicazione con il nome del gestore oppure se occorre fare una nuova iscrizione ad Entratel sia del gestore che dell'operatore.
L’ufficio tecnico comunale ha intenzione di affidare in modo diretto un lavoro di realizzazione tetto fotovoltaico ad una ditta, per un importo pari a circa 45.000 euro più IVA al 10%. Ho dubbi sulla regolarità della procedura di affidamento dei lavori ai sensi dell'art. 125 del D.Lgs. 163/06 . Successivamente il tecnico comunale sostiene che l'art. 122 dello stesso 163/06 permette l'affidamento diretto sino all'importo di euro 100.000,00. E’ corretto?”.
Una lavoratrice dipendente dell’Ente ha fruito del congedo non retribuito ex art. 4, comma 2, della legge n. 53/2000, per l’assistenza al coniuge affetto da patologia richiamata dall’art. 2 del D.M. n. 278/2000, comportante handicap in situazione di gravità ex art. 3, comma 3, della legge n. 104/1992, accertato e certificato dall’apposita commissione. Con sentenza n. 158/2007, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 42, comma 5, del D.Lgs. n. 151/2001, nella parte in cui non prevede anche per il coniuge convivente con soggetto con handicap in situazione di gravità il diritto a fruire del congedo ivi indicato (retribuito). …
Nella compilazione del modello 770 abbiamo verificato che nel mese di luglio abbiamo fatto un rimborso CAF di IRPEF superiore di 21 euro, quindi abbiamo versato in meno 21 euro che abbiamo provveduto a versare nell’anno in corso con ravvedimento operoso nel mese di maggio. Nella compilazione del quadro ST di luglio dobbiamo indicare negli importi utilizzati a scomputo quello dovuto (minore) o quello effettuato (maggiore)? Il ravvedimento dei 21 euro dobbiamo indicarlo nel quadro ST anche se versato a maggio 2009?
Per un immobile oggetto di una D.I.A. è stato proposto a Catasto un classamento in data 20/12/2006 come A/3 classe 2 rendita xxx. Successivamente, il Catasto ha rettificato tale classamento in data 8/03/2007 attribuendo all'immobile la Categoria A/3, Classe 4 e rendita più elevata, pari a euro yyyy. Il contribuente, avendo ricevuto la notifica in data 15/10/2008 ritiene di dover pagare da novembre 2008 con la nuova rendita, mentre per il periodo antecedente a tale data ha versato con la rendita proposta. A nostro avviso la rendita di yyy è valida dal 20/12/2006, pertanto vi chiediamo se nell'emettere l'avviso di …
Il Sindaco del Comune, commercialista libero professionista, intende rinunciare all’indennità di funzione prevista dall’art. 82 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000. Per non gravare l’ente da costi il Sindaco vorrebbe anche che il Comune non procedesse al versamento dei contributi relativi agli oneri assistenziali e previdenziali così come previsto dall’articolo 86 comma 2 del Tuel, continuando a farsene carico direttamente. Si gradirebbe sapere se è legittimo che di fronte ad una richiesta specifica del Sindaco, il Comune non provveda a pagare i contributi direttamente alla Cassa di competenza.
Considerato che il nostro ente ha una buona liquidità, era intenzione dell’Amministrazione valutare la possibilità dell’impiego di parte della disponibilità di cassa sul conto di tesoreria in operazioni di “Pronti contro termine”; Al fine si chiede: 1) L’operazione di pronti contro termine può essere affidata direttamente all’Ente tesoriere nonostante in sede di capitolato per l’affidamento del Servizio di Tesoreria tale possibilità non sia stata contemplata? 2) la Contabilizzazione delle somma investita X nel momento in cui si attiva l’investimento avviene in Tit.II int.10; nel momento in cui si dismette l’investimento la contabilizzazione in Tit. IV cat.06 deve essere fatta per …
Il nostro Ente ha chiuso il 2008 con un avanzo di amministrazione pari a € 4.540.371,56 di cui 1.799.126,77 avanzo vincolato. Il predetto avanzo vincolato è costituito da circa un 1.000.000,00 da accertamenti di entrata per sanzioni ambientali di dubbia esigibilità e quindi non destinabile mentre la restante parte circa 800.000,00 (in parte già utilizzato) deriva da economia di spesa su fondi “finalizzati” (finanziamenti regionali per funzioni trasferite, progetti, ecc…) rilevate sui vari Servizi dell’ente o somme non spese nei termini del bilancio da cui originano. E’ verosimile che in sede di equilibri di bilancio si evinca una situazione di …