Volevo un suo parere su compenso per membro commissione vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, il quale presenta fattura elettronica al comune e precisamente se può essere considerato un debito non commerciale oppure se è corretto indicare nel mandato come motivo di esclusione CIG "Incarichi di collaborazione ex art. 7, c. 6 del D.Lgs. 165/2001" I membri della commissione sono stati nominati con decreto sindacale e in base al regolamento agli stessi viene riconosciuta un'indennità nella misura pari a quella prevista per i commissari di commissione consiliare.
Premesso che l’Articolo 184 Liquidazione della spesa in vigore dal 13 ottobre 2000 prevede:
- La liquidazione costituisce la successiva fase del procedimento di spesa attraverso la quale, in base ai documenti ed ai titoli atti a comprovare il diritto acquisito del creditore, si determina la somma certa e liquida da pagare nei limiti dell'ammontare dell'impegno definitivo assunto.
- La liquidazione compete all'ufficio che ha dato esecuzione al provvedimento di spesa ed è disposta sulla base della documentazione necessaria a comprovare il diritto del creditore, a seguito del riscontro operato sulla regolarità della fornitura o della prestazione e sulla rispondenza della stessa ai requisiti …
“Questo Ente ha assunto nel 2001 un mutuo con scadenza 2020 per l’acquisto di uno scuolabus. Successivamente il mutuo è stato rinegoziato nel 2006 e la scadenza dell’ammortamento del mutuo è ora prevista per il 31.12.2025.
A partire da quest’anno l’amministrazione vorrebbe attivare una gara per il trasporto scolastico senza utilizzare lo scuolabus di proprietà comunale (per vari motivi –tra cui le nuove esigenze determinate dalla pandemia, i costi di manutenzione e del carburante dello scuolabus, l’esigenza di utilizzare due pullman invece di uno - la gara senza l’obbligo di utilizzare lo scuolabus comunale risulterebbe più conveniente)
La stazione appaltante inoltre ha …
“Contribuente TARI con omesso pagamento/denuncia di un capannone, emessi avvisi accertamento anni 2008/2013 dopo due gradi di giudizio la questione si è chiusa nel 2019 con esito favorevole al comune, da qual momento d'ufficio il contribuente è stato inserito a ruolo, per gli anni prima si è proceduto con avviso di accertamento di anno in anno ( 2014 e da ultimo a dicembre scorso per il 2015) Ora il contribuente invia una pec nella quale chiede il conteggio TARI del 2016 2017 2018 2019 ( chiede importo della TARI dovuta non avendo ricevuto annualmente avviso poiché in contenzioso e non …
Questa amministrazione ha in pianta organica solo un dipendente a tempo indeterminato a tempo pieno che dovrà assentarsi per un periodo lungo dal Comune e pertanto si intende ricorrere alla prestazione di un lavoratore inquadrato nello stesso profilo, dotato della necessaria esperienza al fine di formare il nuovo dipendente assunto a tempo determinato.
Si chiede se l’affidamento dell’incarico di formazione ad altro dipendente:
- soggiaccia alle prescrizioni regolamentari art. 7 comma 6 D. Lgs. 165/2001;
- il compenso possa essere fissato discrezionalmente dalla amministrazione, stante l’abrogazione dei limiti di spesa di cui all’art. 6 comma 13 del D.L. 78/2010;
- non sia da …
“Questo comune ha deliberato nel mese di luglio l’erogazione alle imprese di un contributo con
riferimento alla TARI dovuta per l’anno 2019. Si allega a tal proposito la relativa delibera
I contributi complessivi da erogare ammontano a circa 15.000,00 euro e sono da erogare a circa 33
soggetti con importi che variano da 90 euro a 1.500 euro
Si chiede:
Il contributo deve essere assoggettato a ritenuta del 4%?
I contributi erogati e la relativa delibera devono essere inseriti nel registro nazionale degli aiuti di
stato?
Nel mese di dicembre i contributi sono stati erogati alle imprese e ad alcune ditte individuali
applicando la ritenuta del 4%
Ora …
1) “Da quanto si legge il decreto "Sostegno" dovrebbe prevedere il rinvio al 30 giugno il termine per
l'approvazione del PEF e delle Tariffe Tari.
Il mio Comune si trova nella necessità di approvare anche il Regolamento Tari per il passaggio dal metodo
"Semplificato" al metodo "Normalizzato".
La proroga sopra accennata può essere valida anche per l'approvazione di quest'ultimo o devo rispettare i
tempi previsti per l’approvazione del Bilancio?”.
2) “Canone unico patrimoniale: l'Imposta di pubblicità è gestita da ditta esterna con contratto (fino al
2020) che prevedeva l'erogazione di un canone fisso.
La mia domanda è: gli importi relativi ad accertamenti, preavvisi di ingiunzione, ingiunzioni, procedure coattive
in …
Il nostro Comune gestisce un importante fiera agricola, i vari partecipanti alla fiera
pagavano tosap, tassa rifiuti giornaliera e un importo soggetto a IVA diversificato in base
all’importanza e la vicinanza della piazzuola alla basilica, centro della fiera , i vari espositori
sono divisi nelle seguenti categorie e pagavano importi diversi a metro quadro in base alle
diverse attività.
Non riesco a capire come rispettare i commi 842 e 843 che limitano l’aumento al 25%
quindi 0,6 più un 25% pari a euro 0,75 e il comma 817 che parla di parità di gettito siccome
mi sembra di aver capito che il canone unico ingloba anche la …
“Sono a richiedervi indicazioni in merito alle casistiche che espongo:
Il nostro ente sta allestendo un percorso museale nel contesto di un progetto finanziato con fondi AAA tale scopo acquisirà delle fotografie e il relativo diritto d’autore, da soggetto francese e da soggetto svizzero. Si chiedono indicazioni in merito al trattamento IVA.
In particolare:
Considerato che si tratta di operazione ove il venditore non è l’autore delle fotografie, ma dalle indicazioni riportate sugli allegati che inserisco sembra che al venditore faccia capo il diritto di autore e/o sfruttamento delle fotografie. In particolare:
1-Ente: XXX
Oggetto di acquisto: n. 2 immagini (diritti per uso di …
“Questo Ente ha stipulato un appalto per servizio ristorazione mense scolastiche statali per il periodo dal 01.09.2016 al 31.08.2021.
L’articolo 2 del capitolato speciale di appalto prevede che:
“Il contratto avrà una durata di cinque anni dal 01.09.2016 e fino al 31.08.2021, con possibilità di proroga per ulteriori cinque anni ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione Comunale, qualora il servizio sia sempre stato soddisfacente e normativa allora vigente permettendo. La ditta dovrà essere in grado di attivare i servizi di refezione scolastica previsti dal presente Capitolato d’appalto entro l’inizio dell’anno scolastico ovvero dal 01.09.2016”.
Il valore dell’appalto è di circa euro 170.000,00 annui.
Si chiede se …