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Quest'ente ha realizzato su aree di ragione privata una pista ciclopedonale il cui progetto e’ stato approvato nel 2005 e, dopo aver iniziato la procedura espropriativa, si e’ cercato di addivenire con i proprietari (ditte catastali) delle aree interessate dalla realizzazione dei lavori, ad un bonario accordo che non e’ mai stato raggiunto, mentre la procedura espropriativa non e’ mai stata conclusa, anche se e’ intervenuta la realizzazione dell’opera ed il suo collaudo.

Gli eredi di una delle proprietà sono ora disponibili alla cessione delle aree gia’ irreversibilmente modificate con la realizzazione della pista ciclabile per circa € 66.000,00, valutazione condotta …

Dovendosi applicare al fondo 2020 la quota delle alte professionalità ex art 67 comma 1 CCCNL 2018, che dovrebbe confluire nell’unico fondo consolidato delle risorse stabili è possibile farlo ora pur non avendolo mai stanziato? Inizialmente un parere dell’ARAN ne escludeva la possibilità e ne rimetteva l’applicazione alla responsabilità dei Comuni a patto di modificare i Conti annuali interessati, pertanto il Comune ha desistito. Ora pare ci sia apertura per una tale operazione e non occorrerebbe modificare i conti annuali pregressi. Naturalmente tale voce incrementerebbe in modo legittimo il fondo stabile rispetto al 2016. E’ corretto? Oppure occorre recuperare la …


In data 30 giugno 2020 abbiamo avuto il pensionamento di un vigile urbano (Cat. D5).

Ciò considerato, ai fini della costituzione del Fondo per la contrattazione decentrata integrativo per l'anno 2020 con la presente si chiede di conoscere con esattezza le limitazioni attualmente esistenti nella determinazione del suo importo.

In particolare si chiede di conoscere:

- se il fondo deve essere ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale esistente in servizio (nell'ente attualmente sono presenti cinque dipendenti);

- se attualmente sono in vigore altre limitazioni oltre al rispetto dell'importo del fondo del 2016;

- le indicazioni per la corretta costituzione del fondo …

E’ sorto un dubbio sulla corretta allocazione, in entrata, dei rimborsi delle spese elettorali per elezioni politiche, regionali, referendum e per indagini statistiche da parte del Ministero dell’interno, della Regione, Istat

Questo Comune ha iscritto tali rimborsi al titolo II°” Entrate da trasferimenti correnti da Amministrazioni pubbliche “ ma alcuni colleghi dei Comuni limitrofi li hanno iscritti al titolo III “ Entrate Extratributarie” con codice del piano finanziario diversi ad esempio 3.1.2. 1 999 e addirittura 3.5.2.4.2.

Si chiede un parere sulla corretta allocazione di tali proventi e relativo codice del piano finanziario.

Inoltre questo ente con deliberazione del consiglio comunale n. 25 …

L’Ente ha effettuato una prima ricognizione delle voci di bilancio a livello di stanziamenti nonché di gestione presunta da effettuare entro il 31.12.2020 e di cassa mantenendo una situazione di equilibrio e giungendo ad una variazione di assestamento che prendesse in considerazione tutte le voci di bilancio passibili di variazioni + e – a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 con tutti gli stop alle attività anche scolastiche e agli incassi.

In sede di assestamento, la quota di anticipo risorse DL 34/2020 “fondo funzioni fondamentali” è stata inserita a bilancio e, in contropartita è stata inserita una riduzione pari importo di IMU che …

E’ notizia delle ultime ore che il 20 ed il 21 settembre verremo chiamati alle urne per le elezioni regionali. Sappiamo che si ritiene il lavoro straordinario come difficilmente compatibile con le prestazioni di lavoro rese in modalità agile. Vi scriviamo per sapere se si possa ritenere ammissibili, in questa fase, che si possa lavorare extra orario, per lo straordinario elettorale, in modalità smart working o se piuttosto si debba chiedere che tali ore debbano essere rese in presenza. Per completezza precisiamo che questo Ente si sta avvalendo della forma semplificata di smart working, non avendo adottato, prima dell’emergenza epidemiologica, …

E’ pervenuta questa nota da parte della Corte dei Conti relativamente alle partecipazioni: “Ai fini istruttori si chiede di comunicare nome, cognome, residenza del Sindaco pro-tempore del Comune negli anni 2016, 2017, 2018, 2019, nome e cognome e residenza del soggetto incaricato di esercitare i diritti di socio nelle assemblee delle società partecipate dal Comune negli anni 2016,2017,2018, nome e cognome e residenza del funzionario/dipendente consegnatario dei titoli azionari e delle quote di partecipazione del Comune negli esercizi finanziari 2016, 2017, 2018 e per ciascun nominativo va trasmesso il certificato di residenza e il relativo provvedimento di nomina”.

Nessun soggetto è …

Per definire il nuovo fabbisogno del personale avremmo bisogno di alcuni chiarimenti:

1) Il Comune in questione si trova ad avere approvato un disavanzo di amministrazione con il consuntivo 2019. Le assunzioni programmate riguardano il turn over. Ci chiediamo se, in disavanzo accertato con un piano di rientro già approvato, sia possibile integrare la spesa del personale per sostituire un dipendente part – time al 50% con un dipendente full time e pertanto aumentare la spesa del personale.

2) Il secondo quesito riguarda l’attribuzione di incarico di P.O. ad un dipendente di categoria C. Partendo dal presupposto che nell’area esiste un posto …

In riferimento al Vs quesito che di seguito riportiamo

“L’articolo 3 bis d.l. 138/2011 relativo agli ambiti territoriali e criteri di organizzazione dello svolgimento dei servizi pubblici locali a rete, prevede che le funzioni di organizzazione dei servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica, compresi quelli appartenenti al settore dei rifiuti urbani, di scelta della forma di gestione, di determinazione delle tariffe all'utenza per quanto di competenza, di affidamento della gestione e relativo controllo sono esercitate unicamente dagli enti di governo degli ambiti o bacini territoriali ottimali e omogenei.

Spetta pertanto all’autorità d’ambito procedere all’affidamento del servizio e quindi alla scelta …

L'approvazione delle tariffe e dei regolamenti tributari, dopo all'approvazione del bilancio di previsione, ma all'interno del periodo previsto dalla legislazione per l'approvazione dei documenti di programmazione, che non comporta modifiche allo stanziamento di bilancio, genera in automatico l'obbligo di riapprovare il bilancio o è sufficiente dare atto all'interno degli stessi che non comporta variazione del documento di programmazione?