Un nostro Servizio (si occupa del rilascio delle fotocopie della biblioteca storica) non ha provveduto ad emettere fattura attiva il 9 gennaio e, di conseguenza neanche all'invio al SDI. Come dobbiamo comportarci?
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L'Ente sta procedendo con una determinazione di alienazione ad asta pubblica di n. 44 veicoli di proprietà, aggiudicando a "soggetto x". Le domande che ci sorgono sono: 1) Il Servizio proponente deve emettere fattura attiva al momento dell'incasso della somma? con quale aliquota? 2) Ma trattandosi di attività non commerciale non è fuori campo IVA (art. 4 del DPR 633/72) e quindi soggetta ad imposta di bollo?
Atteso che l’art.18 del CCNL Funzioni Locali 2016/2018 prevede la possibilità di riconoscere trattamenti accessori aggiuntivi ai titolari di posizione organizzativa di cui art 14 medesimo CCNL si chiede se è possibile includere tra i trattamenti accessori in deroga da poter riconoscere ai titolari di posizione organizzativa anche gli incentivi contemplati dalla deliberazione della Corte dei Conti – Sezione delle Autonomie n.20/SEZAUT/2017/QMIG in quanto in deroga al limite di spesa del fondo di cui all’art.23 comma 2 del D.Lgs. n. 75/2017 e relativi a salario accessorio derivante dai fondi strutturali e di investimento europeo (SIE). Quanto sopra eventualmente anche a …
La Società ha presentato una proposta di convenzione per la realizzazione di una centralina elettrica autorizzata dalla Provincia, che prevede la corresponsione di una percentuale dell’introito dell’energia venduta a favore del Comune a fronte di alcune prestazioni/impegni da parte dell’ Ente, tale proposta è stata portata in consiglio il 23.12.2020 per presa visione ma non è stata ufficialmente approvata ( tra l’altro la delibera non è ancora stata pubblicata ) E’ pervenuta una nota in relazione alla nostra responsabilità per un eventuale mancato introito o danno erariale per decisioni politiche, per cui chiediamo come poter rispondere alla stessa, sottolineando i …
L'introduzione della fatturazione elettronica verso privati ha comportato, per il nostro ente, parecchie difficoltà. Nei primi 3 trimestri dell'anno, l'imposta è stata versata in base al numero dei documenti emessi, senza variare il "N. Documenti dichiarati" in Agenzia entrate - Fatture corrispettivi con un maggior versamento nel primo trimestre ed un minor versamento negli altri due, rispetto a quanto indicato dall’Agenzia. con la seguente situazione, per un totale complessivo versato pari ad Euro 1.600,00 a fronte di un calcolato pari ad Euro 1.500,00. Premesso ciò, è opportuno procedere a sanare, con ravvedimento operoso, le differenze a parità di trimestre? E' …
“Avrei la necessità di chiarire un dubbio riguardo l'esonero dall'emissione della fattura elettronica da parte dei minimi e forfettari, in quanto ho letto che i minimi (i contribuenti ai sensi dell’articolo 27 commi 1 e 2 del DL 98/2011) e coloro che aderiscono al nuovo regime agevolato, il regime forfettario (di cui all’articolo 1 commi da 54 a 89 della Legge 190/2014) sono espressamente esclusi dall’obbligo generalizzato di fattura elettronica (ai sensi dell’articolo 1 comma 909 lettera a numero 3 della Legge 205/2017) a partire dal 1° gennaio 2019, quindi in virtù di questo, avendo ricevuto una fattura cartacea relativa …
In questo comune è stato regolarmente approvato il piano occupazionale nel corso dell’anno 2019. Nel piano suddetto era prevista un’assunzione per l’anno per l’anno 2019 con copertura finanziaria nell’esercizio stesso e nel pluriennale. Dovendo ora (entro il mese di febbraio 2020) procedere alla predetta assunzione programmata già per l’anno 2019 ma i cui tempi necessari per l’espletamento delle procedure sono terminate nel 2020, si chiede se ciò possa avvenire prima dell’approvazione del bilancio di previsione 2020 e pluriennale 2020/2022, in considerazione sia della pregressa accertata copertura di spesa sul bilancio pluriennale, sia del carattere autorizzatorio della spesa pluriennale sia infine …
“L’ufficio urbanistica ci chiede, secondo quanto riportato nello stralcio di convenzione urbanistica sotto riportata, di emettere una fattura per la riscossione di euro 15.000,00 quale corrispettivo annuo, per 15 anni, per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree destinate dal P.I.I. a verde pubblico. Noi riteniamo che essendo previsto in una convenzione urbanistica e riguardante un’attività istituzionale per il Comune (gestione verde pubblico) non sia da assoggettare ad IVA e quindi non va emessa fattura. Vorremmo sapere se ciò è corretto. Nel caso invece fosse corretto procedere con l’emissione della fattura, in quale attività commerciale dobbiamo far rientrare tale attività?”.
“Nel caso di sponsorizzazione tecniche il Comune emette fattura (es. 100 imponibile 22 IVA totale 122) pari al valore del bene o prestazione eseguita da parte dello sponsor. Lo sponsor procederà all’emissione della fattura relativa al bene o alla prestazione fornita per pari importo (nel ns. esempio 100 imponibile 22 IVA totale 122). Come indicato nella circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 27/E del 7.11.2017 trattandosi di operazione permutativa non sia applicabile la scissione dei pagamenti, infatti “....l’applicazione della scissione dei pagamenti comporterebbe obbligatoriamente un’attribuzione di denaro, sia pure a titolo di IVA, attribuzione non connaturale al negozio permutativo, salvo le …
“ Questo Comune ha acquistato da una società residente nella Repubblica di San Marino il programma per la gestione dell’inventario comunale oltre ad una prestazione di servizi da effettuarsi nel 2020 per l’inventariazione di beni immobili in edifici di proprietà comunale. Trattasi di acquisti riguardante l’attività istituzionale dell’Ente. Secondo il fornitore, la fornitura del software è da considerarsi come prestazione di servizi, e pertanto secondo la normativa vigente la società sammarinese emetterà fattura senza addebito di IVA, pertanto il Comune dovrà procedere ad integrare la fattura e a versare l’IVA al 22%. E’ corretto considerare l’acquisto di un software come …