In riferimento al quesito di cui in oggetto che di seguito riportiamo: Un dipendente con profilo di Agente di Polizia Municipale chiede gli venga riconosciuta, sempre in regime di turnazione, la possibilità di svolgere un orario di lavoro articolato in sei giorni lavorativi senza rientri pomeridiani. Si chiede se tale variazione di orario presentata per esigenze famigliari, possa essere accolta così come formulata.
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In riferimento al quesito di cui in oggetto che di seguito riportiamo: “Ai sensi del D.Lgs 472/97 art.8 la sanzione non si trasmette agli eredi, ma nel caso in cui un contribuente abbia ricevuto un avviso d'accertamento ICI/IMU o TARSU/TARI, legittimamente notificato e quindi definito, ma non pagato e successivamente il credito sia richiesto tramite ingiunzione di pagamento: se nel frattempo il contribuente muore la sanzione nell'atto di ingiunzione va tolta agli eredi?”
A seguito della mancata proroga della norma che imponeva il taglio del 10 per cento del compenso dei revisori, il Collegio del comune ha inoltrato richiesta di adeguamento del proprio compenso in relazione a quanto sostenuto dall'Osservatorio con il proprio atto di orientamento del 13/07/2017. Il dubbio sulla questione è che si possa rivedere in corso di mandato il compenso deliberato a suo tempo dal Consiglio comunale con la deliberazione di nomina del Collegio. Vero è che il compenso deliberato nel caso specifico è largamente inferiore anche al limite massimo della fascia demografica precedente a quella del Comune e non …
Al fine di rispondere alla questione da Voi sollevata, che di seguito riportiamo: “La commissione Tributaria Regionale del xxxxx con sentenza del 7/12/2017 ha accolto l’appello della controparte (questione IMU anno 2012) condannando il Comune al pagamento a titolo di rimborso di una somma che è completamente diversa da quella richiesta dall’appellante; tale somma non è riconducibile ad alcun valore particolare o desumibile da specifici parametri indicati. Inoltre nel dispositivo della sentenza si fa riferimento a paragrafi della sentenza di primo grado della Commissione Provinciale che non trovano riscontro. Con la presente pertanto si chiede di sapere se esiste nel …
In riferimento al quesito di cui in oggetto che di seguito riportiamo: Un dipendente che svolge prestazione lavorativa a tempo parziale 50% presso due Enti diversi in base all’art. 92 comma 1 del D.Lgs 267/2000, può prestare ulteriore attività presso un terzo ente ai sensi dell’art. 14 del CCNL 22.1.2004 e con quale ripartizione oraria?
In riferimento al Vs quesito che di seguito riportiamo " Un dipendente che svolge prestazione lavorativa a tempo parziale 50% presso due Enti diversi in base all’art. 92 comma 1 del D.Lgs. 267/2000, può prestare ulteriore attività presso un terzo ente ai sensi dell’art. 14 del CCNL 22.1.2004 e con quale ripartizione oraria?”.
In riferimento al quesito di cui in oggetto che di seguito riportiamo: Qualora il nuovo sindaco di un comune sia il cognato del Responsabile di area nominato dal sindaco uscente; il nuovo sindaco può nominare ancora il responsabile di area nonostante la parentela? Ci sono dei vincoli?
In riferimento al quesito di cui in oggetto che di seguito riportiamo: 1. Trattamento accessorio. Nel corso dell’anno 2017, è stato costituito e sottoscritto il Contratto collettivo decentrato integrativo 2017. Dal mese di luglio 2016 fino al 7.01.2018 una dipendente a tempo pieno e indeterminato è stata assente per maternità. Nella ripartizione del trattamento accessorio 2017 occorre considerarla nel totale dipendenti? Mi spiego meglio con un esempio se il totale del trattamento è 23.000,00 e i dipendenti in servizio erano 21 compreso la dipendente in maternità devo dividere i 23 mila euro per 21 o devo sottrarre la dipendente in …
In riferimento al Vs quesito che di seguito riportiamo "Questo Ente ha sempre approvato la costituzione del fondo contrattazione mediante deliberazione della Giunta Comunale. Anche il principio contabile 4.1. richiede “formale delibera di costituzione del fondo”. Chiedo conferma della competenza dell’atto da assumere e se è corretto costituire il fondo con delibera”.
In riferimento al Vs quesito che di seguito riportiamo "Questo Ente intende sottoscrivere a decorrere da gennaio p.v. una convenzione ai sensi ex art. 14 del CCNL 22.01.2004. Tale convenzione prevede un’ora sottratta dalle 36 contrattuali e le restanti ore fuori orario di lavoro. Si chiede se il limite massimo dell’orario di lavoro settimanale di 48 ore sia un vincolo insuperabile o derogabile per esigenze di servizio. Si chiede inoltre se oltre al rimborso spese per la tratta da un ente all’altro sia prevedibile anche il rimborso del pasto ciò in quanto l’attività in convenzione sarà svolta prevalentemente in orario …